AGI – Il primo intervento del Var nell’ambito dei poteri più estesi di cui gode in questi Mondiali è apparso giusto ma potrebbe essere stato illegittimo in base al protocollo: in Usa-Paraguay, il centro del Video Assistant Referee con sede a Dallas ha segnalato un possibile errore sull’ammonizione comminata dall’arbitro olandese Danny Makkelie al difensore statunitense Tim Ream al 52mo minuto, richiamandolo al monitor. Lì ha potuto verificare che era stato il paraguayano Miguel Almirón ad accentuare il contatto e così il giallo è stato tolto all’americano e dato a lui per simulazione.
I dubbi della Bbc
Il dubbio, fa notare la Bbc Sport, nasce dall’interpretazione delle nuove regole che permettono al Var di intervenire per un “errore di identità” del giocatore sanzionato. L’arbitro deve aver “chiaramente sanzionato il giocatore sbagliato”, si legge nelle regole dell’Ifab, ma “il tipo di irregolarità non può essere rivisto”. Diverso sarebbe stato se si fosse trattato di una seconda ammonizione che portava all’espulsione perché sarebbe ricaduto in una delle casistiche previste.
Gli esperti sentiti dalla Bbc sollevano dubbi che il responsabile al Var, lo spagnolo Del Cerro Grande, potesse intervenire per cambiare il comportamento sanzionato (da gioco violento a simulazione).
Possibili errori nel protocollo
Un altro possibile errore nell’applicazione del protocollo è stato che l’arbitro ha interrotto il gioco dopo che era già ripreso mentre il richiamo al monitor sarebbe dovuto avvenire prima.
AGI – Il primo intervento del Var nell’ambito dei poteri più estesi di cui gode in questi Mondiali è apparso giusto ma potrebbe essere stato illegittimo in base al protocollo: in Usa-Paraguay, il centro del Video Assistant Referee con sede a Dallas ha segnalato un possibile errore sull’ammonizione comminata dall’arbitro olandese Danny Makkelie al difensore statunitense Tim Ream al 52mo minuto, richiamandolo al monitor. Lì ha potuto verificare che era stato il paraguayano Miguel Almirón ad accentuare il contatto e così il giallo è stato tolto all’americano e dato a lui per simulazione.
I dubbi della Bbc
Il dubbio, fa notare la Bbc Sport, nasce dall’interpretazione delle nuove regole che permettono al Var di intervenire per un “errore di identità” del giocatore sanzionato. L’arbitro deve aver “chiaramente sanzionato il giocatore sbagliato”, si legge nelle regole dell’Ifab, ma “il tipo di irregolarità non può essere rivisto”. Diverso sarebbe stato se si fosse trattato di una seconda ammonizione che portava all’espulsione perché sarebbe ricaduto in una delle casistiche previste.
Gli esperti sentiti dalla Bbc sollevano dubbi che il responsabile al Var, lo spagnolo Del Cerro Grande, potesse intervenire per cambiare il comportamento sanzionato (da gioco violento a simulazione).
Possibili errori nel protocollo
Un altro possibile errore nell’applicazione del protocollo è stato che l’arbitro ha interrotto il gioco dopo che era già ripreso mentre il richiamo al monitor sarebbe dovuto avvenire prima.