• 11 Giugno 2026 19:49

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Torna l’esame di “Maturità” con nuove regole all’orale, al via il 18 giugno

Giu 11, 2026

AGI – Maturità 2026, è partito il countdown. Manca una settimana esatta dall’inizio dell’esame più atteso (e più temuto) nella vita di uno studente: saranno 527mila (513.479 candidati interni e 14.128 esterni) i ragazzi chiamati ad affrontare la prima prova scritta, quella uguale a livello nazionale per tutti gli indirizzi.

La Maturità quest’anno torna a chiamarsi così ufficialmente e vede diverse novità a partire dalle 4 materie caratterizzanti ciascun indirizzo su cui verterà l’orale. L’orale diventa obbligatorio e in caso di scena muta, lo studente sarà bocciato. Il voto finale è espresso in centesimi e sommerà l’esito delle prove con il credito scolastico pregresso.

L’esame, come spiegato più volte dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, non servirà solo a verificare conoscenze, abilità e competenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione personale, l’autonomia e la responsabilità degli studenti.

Queste le modalità e le tappe della Maturità 2026:

Il calendario delle prove e delle commissioni

16 GIUGNO (Insediamento): si insedieranno le commissioni d’esame, composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. In tutto sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. È un po’ il ‘fischio d’inizio’ dell’esame di Maturità: nel corso della riunione si farà la verifica della composizione della commissione e il controllo delle incompatibilità; la fissazione del calendario dei colloqui orali per i candidati delle classi abbinate; l’estrazione della lettera alfabetica per stabilire l’ordine di avvio delle prove orali; l’esame dei documenti di rito, tra cui il documento del Consiglio di Classe.

18 GIUGNO (Prima prova scritta): a partire dalle 8.30, per gli studenti di licei, istituti tecnici e professionali sarà il momento della prima prova scritta, quella di italiano. Uguale per tutti, servirà a valutare la padronanza della lingua italiana e le capacità critiche ed espressive. Previste diverse tipologia di tracce (7 in tutto) tra cui analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Durata massima di 6 ore, può portare fino a 20 punti complessivi.

19 GIUGNO (Seconda prova scritta): seconda prova scritta, incentrata sulle materie di indirizzo. Verterà su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studi: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Economia Aziendale per gli Amministrativi, ecc. Inizio e durata saranno variabili da scuola a scuola.

La rivoluzione del colloquio orale: 4 materie e stop alla scena muta

DAL 22 o 23 GIUGNO: o comunque dopo la correzione degli scritti, ci sarà il colloquio orale. Durata prevista, 40-60 minuti a studente. Il colloquio avrà inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel curriculum della studentessa e dello studente.

Una delle principali novità di quest’anno vedrà l’orale incentrato su 4 materie diverse per ogni indirizzo, che comprende le 2 degli scritti e altre 2 sorteggiate:

Al Classico: Italiano, Latino, Storia e Matematica.

Allo Scientifico: Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali.

Durante l’esame si discuterà anche di Educazione Civica e del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).

Altra novità, dopo le polemiche dell’anno scorso e i numerosi casi di ‘proteste’: chi farà scena muta durante l’orale, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà automaticamente bocciato e dovrà ripetere l’anno.

Il calcolo del punteggio finale e la pubblicazione dei voti

L’esito finale sarà regolato secondo la seguente ripartizione dei crediti e dei punteggi:

Credito scolastico pregresso: fino a un massimo di 40 punti.

Prima prova scritta: fino a un massimo di 20 punti.

Seconda prova scritta: fino a un massimo di 20 punti.

Colloquio orale: fino a un massimo di 20 punti.

Il punteggio minimo complessivo per superare l’esame di maturità è di 60 centesimi, mentre il massimo è di 100 centesimi. La commissione all’unanimità può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti.

L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode, sarà pubblicato, contemporaneamente per tutti i candidati di ciascuna classe, al termine delle operazioni con l’affissione di tabelloni presso la scuola, sede della commissione, nonché, per ogni classe, unicamente nell’area riservata del registro elettronico.

 

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