• 9 Giugno 2026 19:20

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La terza generazione di Audi Q7: un nuovo capitolo per il grande SUV

Giu 9, 2026

L’attesa è finita e, dopo undici anni di carriera e circa 780.000 unità vendute, arriva la terza serie dell’Audi Q7 che promette di offrire una esperienza superiore su tutta la linea. Il SUV, da oltre 20 anni, ha ridefinito il lusso a ruote alte del brand tedesco. Il prototipo Pikes Peak Quattro Concept venne svelato al pubblico addirittura nel 2003. La versione definitiva arrivò nel settembre 2005 per poi essere commercializzata nel gennaio 2006. Dal 2015 la produzione della seconda serie ha rimpolpato le casse del marchio di Ingolstadt.

La Q7 si rinnova all’insegna della tecnologia che eleva il comfort a bordo. L’auto è un comodo salone, condividendo numerosi elementi con la futura Q9, top di gamma che spingerà in modo estremo gli elementi presenti sulla nuova Q7. Immancabile la cintura alta che caratterizza con fare imperiale un frontale distinto da una enorme calandra.

I tradizionali quattro anelli di Audi e il cofano sono posizionati in una posizione rialzata rispetto alla seconda generazione. I passaruota son ancora più pronunciati, così come le fiancate scolpite per trasmettere un senso di robustezza massimo. La linea del tetto, quasi orizzontale, è curata per rendere ancora più confortevole la zona interna.

Sguardo seducente

L’impostazione frontale è decisamente diversa rispetto al passato con gruppi ottici Matrix LED con tecnologia micro-LED, disponibili come optional, capaci di offrire proiezioni luminosi ad alta definizione sulla carreggiata. Le info provenienti dai sistemi di assistenza alla guida possono essere visualizzate direttamente davanti al veicolo allo scopo di accrescere il livello di sicurezza.

Una novità della nuova Q7 è l’indicatore di direzione evoluto: la vettura proietta sul manto stradale un segnale luminoso sincronizzato durante la notte con gli indicatori di direzione dinamici anteriori e posteriori, rendendo più evidente il passaggio. I fanali posteriori sono OLED digitali di terza generazione, dotati di funzione di comunicazione luminosa e firme luminose attive. Saranno addirittura otto le varie configurazioni digitali della firma luminosa, personalizzabili dal guidatore.

Da notare la luce di proiezione integrata nella zona delle portiere per rendere più facile l’accesso a bordo. Non mancheranno come optional le portiere ad apertura automatica, apribili anche attraverso un’applicazione per smartphone. Il nuovo SUV misura 5,06 metri di lunghezza, 2,01 metri di larghezza e 1,80 metri di altezza.

Abitacolo curatissimo

Con più spazio a bordo si potrà avere un Q7 nelle configurazioni a sei o sette posti. Nella versione a sei posti, la seconda fila vanta da due sedili singoli indipendenti, mentre tutti i sedili dispongono di regolazioni elettriche. Nelle varianti a cinque e sette posti si può installare tre seggiolini per bambini affiancati sulla seconda fila. Il bagagliaio? Tocca quota 670 litri nella versione a cinque posti e può arrivare fino a 2.075 litri abbattendo gli schienali posteriori. La configurazione a sette posti garantisce 581 litri di capacità dietro la seconda fila e fino a 1.980 litri con i sedili ripiegati.

Spicca il tetto panoramico apribile con trasparenza regolabile elettronicamente. La superficie vetrata è suddivisa in nove sezioni indipendenti che possono diventare trasparenti oppure opache. Il sistema di infotainment è basato sul nuovi Audi MMI Panorama Display con tecnologia OLED. Presente l’assistente vocali e numerose prese per caricare i device. Materiali raffinati e sedute accoglienti completano un abitacolo che è privo di tanti comandi fisici, ma offre un impianto audio premium sviluppato da Bang & Olufsen. Il sistema ha una tecnologia audio 4D che abbina 22 altoparlanti ad attuatori integrati nei sedili.

Nuovi standard

I clienti interessati al Q7 potranno optare tra quattro design di cerchi da 20 a 22 pollici, mentre i modelli SQ7 propongono tre design esclusivi da 22 e 23 pollici. Su entrambi i modelli, gli pneumatici per tutte le stagioni sono montati di serie. Con un abbonamento ad Audi Connect NAV, l’assistente Audi, è previsto un assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, che aiuterà a controllare molte funzioni a bordo. I sistemi di assistenza alla guida proattivi sono veramente il futuro. La nuova Audi Q7 vanta una suite completa di tecnologie attive e passive per la sicurezza. Le principali sono le seguenti:

Sistema di frenata automatica d’emergenza: sistema anticollisione anteriore di serie e, a richiesta, sistema anticollisione posteriore con rilevamento di pedoni e ciclisti.
Monitoraggio dell’angolo cieco: avvisi visivi e tattili standard quando i veicoli si trovano nelle corsie adiacenti
Assistenza al traffico trasversale posteriore: avvisa della presenza di veicoli in avvicinamento durante la retromarcia in uscita dai parcheggi.
Sistema di telecamere a 360 gradi: telecamere con visuale a 360 gradi disponibili con molteplici angoli di visuale per il parcheggio e le manovre.
Park assist plus: sistema di parcheggio automatico standard parallelo e perpendicolare con controllo di sterzo, accelerazione e frenata.
Sistema di assistenza alla manovra del rimorchio disponibile: prende il controllo dello sterzo durante la retromarcia con rimorchio agganciato; il conducente controlla la direzione tramite il display MMI.
Sistema di controllo della stabilità del rimorchio disponibile: rileva l’oscillazione del rimorchio e lo stabilizza applicando una frenata mirata alle singole ruote.

Le motorizzazioni e i prezzi

Per ora la Q7 verrà proposta solo con un propulsore ibrido con diesel V6 da tre litri. Il propulsore è disponibile in due livelli di potenza: 180 kW (245 CV) e 500 Nm di coppia, oppure 220 kW (299 CV) e 630 Nm. La tecnologia MHEV-plus, un sistema mild hybrid evoluto composto da un generatore-starter a cinghia, può supportare il motore termico con un contributo fino a 18 kW (24 CV) e 370 Nm aggiuntivi di coppia. La sensazione di guida è fluida e la possibilità di utilizzare carburante HVO, ottenuto da residui e materiali di scarto e in grado, permette di ridurre le emissioni di CO2 fino al 70–95% rispetto al diesel fossile. Un lavoro enorme che anticipa l’attesissima Q9.

Di serie la Q7 è dotata di cambio automatico Tiptronic a otto rapporti e trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante. Per chi vuole di più, optional, ci sono le sospensioni pneumatiche adattive e lo sterzo integrale. Il costo di partenza della versione base con potenza di 180 kW (245 CV) è di 87.900 euro. Per la variante Q7 TDI da 220 kW (299 CV), il prezzo è di 90.500 euro. Verrà realizzata nello stabilimento di Bratislava, in Slovacchia e risulterà ordinabile in Germania a partire da questo mese per poi essere venduta da settembre 2026.

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