• 1 Giugno 2026 10:29

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Buca le gomme alla ex moglie e viene scoperto, il video è virale

Giu 1, 2026

Ci sono storie che sembrano uscite da una commedia all’italiana, quelle in cui la vendetta mal congegnata si ritorce puntualmente contro chi l’ha ordita. Questa arriva da San Raffaele Cimena, un comune del Torinese, e racconta di un uomo di 78 anni che, animato da un rancore evidentemente ancora vivo nei confronti della sua ex moglie, ha deciso di farsi giustizia da solo nella serata del 20 maggio scorso.

Il suo piano era semplice: avvicinarsi all’auto della donna, rigarne la carrozzeria e bucarle uno pneumatico. Il problema, per lui, è che non aveva fatto i conti con le telecamere di sorveglianza installate nei dintorni del municipio cittadino, e soprattutto con un accessorio di fortuna che ha tradito la sua identità nel momento peggiore possibile. Il video della scena ha fatto rapidamente il giro del web, raccogliendo commenti che oscillano tra l’incredulità e l’ilarità. Non è difficile capire perché.

Il piano imperfetto

Il 78enne, residente a Santena e già noto alle forze dell’ordine, non si è presentato sul posto a mani nude né senza una qualche idea di come evitare di essere riconosciuto. Aveva elaborato un travestimento: un sacchetto di carta calato sulla testa, come maschera rudimentale fai da te. Completava l’equipaggiamento un oggetto descritto dagli inquirenti come un “bastone animato”, utilizzato per rigare la carrozzeria e forare gli pneumatici dell’auto presa di mira, veicolo parcheggiato a poca distanza dal municipio del paese.

L’idea, sulla carta, era quella di compiere il gesto indisturbato e dileguarsi senza che nessuno potesse ricondurre l’azione alla sua persona. Nella pratica, è andata diversamente. Le telecamere di videosorveglianza della zona hanno ripreso tutta la sequenza, e durante l’azione vandalica il sacchetto gli è scivolato dal volto. Un attimo, eppure è bastato per essere riconosciuto. Il suo viso è rimasto immortalato dai fotogrammi, nitido e inequivocabile, a disposizione di chiunque avesse poi analizzato le registrazioni.

Dalle indagini successive è emerso che il 78enne aveva già preso di mira in passato vetture riconducibili all’ex moglie, agendo con lo stesso spirito di rivalsa. L’episodio del 20 maggio è stato però quello decisivo, perché le immagini disponibili erano di qualità sufficiente a consentire un’identificazione certa.

La denuncia ai Carabinieri

I proprietari delle auto danneggiate, tre veicoli colpiti in tutto, stando alle ricostruzioni, si sono rivolti ai Carabinieri della stazione di Castiglione Torinese, che hanno avviato le indagini incrociando le testimonianze raccolte, le immagini delle videocamere e gli accertamenti tecnici sul territorio.

L’analisi dei filmati ha permesso di isolare i fotogrammi cruciali: quelli in cui il sacchetto, scivolando, ha rivelato il volto del responsabile. Da quel momento l’identificazione è stata questione di tempo. I militari hanno anche recuperato e sequestrato l’oggetto utilizzato per compiere i danneggiamenti, acquisendolo come elemento utile alle indagini.

Il 78enne è stato quindi denunciato con l’accusa di danneggiamento aggravato. Una denuncia che, data la sua posizione di già noto alle forze dell’ordine, si inserisce in un quadro complesso.

Al netto delle conseguenze legali che attendono il protagonista di questa storia, resta il video che continua a circolare, a essere condiviso, e a strappare sorrisi. Uno di quei casi in cui la realtà supera abbondantemente la fantasia, e in cui l’unico vero rimpianto dell’interessato dev’essere quello di aver scelto come maschera qualcosa di così poco affidabile.

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