Il mercato delle quattro ruote a livello globale ha oggi una nuova protagonista assoluta: BYD. L’azienda cinese è, probabilmente, il simbolo più evidente della crescente diffusione dell’industria automotive del Paese asiatico su scala globale. Negli ultimi anni, BYD ha incrementato in modo significativo il suo raggio d’azione, in particolare in Europa, adottando una strategia diversa da altre aziende cinesi ed evitando partnership o acquisizioni per continuare in modo indipendente. I numeri stanno dando ragione alla Casa cinese che, in questa prima parte del 2026, sta vivendo un momento d’oro, con volumi in forte crescita in confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. Andiamo a fare il punto in merito all’andamento delle vendite di BYD in Europa.
Protagonista in Europa
BYD è tra i brand in maggiore crescita in Europa e sta raccogliendo numeri davvero importanti, rafforzando la sua presenza sul mercato, mese dopo mese. Come confermano i recenti dati di ACEA sull’andamento delle vendite nel mercato europeo, BYD ha raggiunto quota 101 mila unità immatricolate nel corso dei primi quattro mesi dell’anno. Si tratta di un dato che si traduce in una crescita del 143,9% su base annua.
Nello stesso periodo di tempo, il mercato è cresciuto di poco più del 4% (considerando tutti i Paesi Ue, i Paesi Efta e il Regno Unito). La quota di mercato è del 2,2% (lo scorso anno era inferiore all’1%). Limitando l’analisi al solo mercato Ue, invece, le vendite di BYD sono state pari a circa 71 mila unità, con un incremento su base annua del 152%. In questo caso, il market share è dell’1,9%.
Un successo anche in Italia
BYD sta crescendo in modo significativo anche in Italia, dove il passo in avanti in termini di crescita percentuale risulta ancora più significativo e anche la quota di mercato è maggiore di quanto visto in Europa. Come confermano i dati UNRAE, infatti, l’azienda ha raggiunto e superato quota 17 mila unità vendute nel corso dei primi quattro mesi dell’anno, con un miglioramento del 208% rispetto ai risultati ottenuti nello stesso periodo del 2025.
Per quanto riguarda la quota di mercato, invece, BYD è ora al 2,72% (lo scorso anno non arrivava all’1%). Grazie a questa crescita, la Casa cinese punta a stabilizzarsi tra i 10 gruppi principali del mercato italiano e, in ottica futura, può ambire anche a entrare nella Top 5 (per centrare l’obiettivo dovrebbe raddoppiare le vendite rispetto ai volumi attuali).
In questo momento, BYD sta dominando il mercato delle auto ibride plug-in, dove occupa le prime due posizioni, con Seal U e Atto 2, e anche l’ottava posizione, con Seal 6, della classifica dei modelli più venduti. Da segnalare anche un ottimo quarto posto tra le auto elettriche più vendute, con l’apprezzata Dolphin Surf. I margini di crescita per un ulteriore rafforzamento della propria presenza sul mercato ci sono tutti. Nei prossimi giorni, con l’arrivo dei primi dati del mese di maggio, potremo verificare gli ulteriori passi in avanti registrati dall’azienda nel suo programma di crescita, in Italia e in Europa.