• 28 Maggio 2026 12:42

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Trovato il tesoro di Matteo Messina Denaro: 200 milioni tra Isole Cayman, Svizzera e Libano

Mag 28, 2026

AGI – Beni e società ad Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna (nelle città di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banu’s): è il tesoro di Matteo Messina Denaro, trovato dalla Guardia di Finanza di Palermo, che ha arrestato tre persone e sequestrato un ammontare per oltre 200 milioni di euro. L’indagine, coordinata dalla Dda del capoluogo siciliano, ha consentito di ricostruire un imponente patrimonio frutto del reimpiego, anche attraverso società off shore, di ingenti capitali derivanti da attività di narcotraffico, prosperate, già a partire dagli anni ’80, sotto l’egida di Cosa nostra trapanese e del suo boss indiscusso Matteo Messina Denaro. I provvedimenti sono stati disposti dal gip di Palermo.

Colosimo, oggi grande giorno per tutti

 “Esprimo il piu’ sentito ringraziamento alla Procura di Palermo, alla Direzione distrettuale antimafia e alla Guardia di finanza e a tutte le autorità giudiziarie e investigative italiane ed estere coinvolte nella vasta operazione internazionale che ha portato a tre custodie cautelari e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 200 milioni di euro, riconducibili al patrimonio accumulato negli anni da Matteo Messina Denaro e dai suoi fiancheggiatori”. A dichiararlo è Chiara Colosimo, presidente della Commissione antimafia. “L’operazione rappresenta un risultato di straordinaria importanza nel contrasto alla criminalità organizzata mafiosa e ai circuiti finanziari alimentati dal narcotraffico e dal riciclaggio internazionale – sottolinea Colosimo -. L’attività investigativa, sviluppata attraverso una complessa cooperazione tra diversi Paesi, testimonia l’elevato livello di professionalità, competenza e determinazione degli investigatori impegnati quotidianamente nella difesa della legalità e nel contrasto alle organizzazioni criminali. Il sequestro di ingenti patrimoni riconducibili agli interessi mafiosi costituisce un segnale forte e concreto della presenza dello Stato nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata. Oggi è un grande giorno per tutti, tranne per i mafiosi”.

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