Le batterie sono un elemento centrale per il futuro del mondo delle quattro ruote e, in particolare, per la diffusione delle auto elettriche. Tra le sfide tecnologiche da affrontare non c’è solo quella della capacità del pacco batterie, che deve essere sufficiente a garantire una buona autonomia al veicolo.
Un tema sempre più attuale, infatti, riguarda la capacità di ricarica e, in particolare, il tempo di ripristino dell’autonomia. Dover aspettare decine e decine di minuti che il “rifornimento” si completi è un aspetto che penalizza in modo significativo le elettriche.
Per questo motivo, i produttori cinesi di batterie si stanno concentrando su questo problema e, come confermano gli ultimi annunci, lo stanno risolvendo, generazione dopo generazione e novità tecnologica dopo novità tecnologica.
Un esempio arriva da CATL, azienda specializzata nel settore delle batterie, che ha svelato la terza generazione della sua Shenxing, sistema basato su celle litio-ferro-fosfato. Questa nuova batteria è in grado di ricaricarsi in tempi rapidissimi.
Una ricarica fulminea
La nuova generazione della batteria di CATL è in grado di passare dal 10% all’80% di carica in appena 3 minuti e 44 secondi, andando ad abbattere il tempo per il “rifornimento” che, in questo modo, diventa molto simile a un normale rifornimento di benzina o diesel.
Per gli automobilisti che vogliono andare oltre l’80% di carica, inoltre, non ci saranno particolari problemi: per raggiungere il 90% di carica, invece, serviranno poco più di 6 minuti. Per una ricarica rapidissima, passando dal 10% al 35%, invece, basta appena un minuto.
Si tratta di un importante salto tecnologico per CATL, che già ha un ruolo di riferimento del mercato, con una quota pari a circa il 36%. L’azienda è uno dei principali fornitori di batterie per auto elettriche e con la nuova versione di Shenxing si prepara a fare un ulteriore salto in avanti.
Ricordiamo che anche BYD sta lavorando a una nuova generazione di batterie che punta a garantire una ricarica rapida, in tutte le condizioni di utilizzo e con la massima efficienza nel tempo. Il settore, quindi, potrebbe proporre a breve diverse soluzioni avanzate.
Anche a bassa temperatura
Le basse temperature sono un nemico delle batterie delle auto elettriche. CATL, però, sembra aver risolto anche questo problema. Con una temperatura di -30° C, infatti, è possibile passare dal 20% all’80% di carica in appena 9 minuti. Questo risultato è stato ottenuto con un nuovo sistema per la gestione della temperatura durante la carica che ottimizza il funzionamento delle celle e permette di contenere i tempi di ricarica anche con un freddo estremo.
Affidabilità nel lungo periodo
CATL punta a incrementare la velocità di ricarica senza compromessi sull’affidabilità. Le batterie LFP di nuova generazione, infatti, saranno in grado di conservare più del 90% della capacità iniziale anche dopo circa un migliaio di cicli di ricarica ad alta velocità. Si tratta di un plus ulteriore per tutti gli utenti che intenderanno sfruttare la ricarica rapida in modo intenso durante il ciclo di vita dell’auto elettrica. Ricordiamo che CATL sta lavorando anche a un altro progetto per rivoluzionare il mercato, con una batteria al sodio che potrebbe offrire notevoli vantaggi in futuro, andando a rafforzare la posizione dell’azienda.