Jeep mette mano alla sua SUV compatta di maggior successo e sceglie il Brasile per mostrare al mondo il primo assaggio del nuovo restyling della Avenger. Un debutto lontano dall’Europa solo geograficamente, perché le modifiche viste sul modello sudamericano anticipano chiaramente l’evoluzione che arriverà anche nel Vecchio Continente nel corso del prossimo anno.
La Avenger, che in poco tempo è diventata uno dei modelli chiave del marchio americano, cambia senza stravolgersi. Jeep ha preferito lavorare sul carattere, irrigidendo le linee e avvicinando il piccolo SUV al nuovo linguaggio stilistico inaugurato dalla Compass di ultima generazione.
Feritoie a Led
Le celebri sette feritoie Jeep, elemento iconico del marchio fin dal 1945, vengono reinterpretate con un design più tridimensionale e tecnologico. Non sono più soltanto un richiamo estetico alla tradizione off-road della Casa, ma diventano parte integrante della firma luminosa grazie all’introduzione di elementi LED nella parte superiore.
Una soluzione che rende la Avenger più riconoscibile soprattutto di sera e che la avvicina alle ultime novità della gamma Jeep. Lo sguardo diventa così più aggressivo, con una presenza su strada più matura rispetto al modello attuale.
Anche i gruppi ottici sembrano integrarsi meglio con la carrozzeria, creando un frontale più compatto e muscoloso. Jeep continua quindi a puntare su un design che vuole trasmettere solidità, pur restando all’interno delle dimensioni compatte che hanno decretato il successo della Avenger nelle città europee.
Family feeling
Il restyling però non si limita alla griglia. Cambia anche il modo in cui il paraurti si raccorda ai passaruota, con linee più tese e spigolose che enfatizzano il carattere da SUV. La zona inferiore del frontale appare più scolpita, mentre i fendinebbia vengono inseriti in un disegno più geometrico e moderno.
È evidente la volontà di creare un family feeling più forte con la nuova Compass e con le future Jeep in arrivo. La Avenger abbandona quindi parte delle forme morbide della prima versione per adottare uno stile più deciso, nelle proporzioni e nei dettagli.
Questo aggiornamento arriva in un momento particolarmente importante per Jeep. La Avenger è infatti diventata rapidamente uno dei pilastri commerciali del marchio in Europa, grazie a dimensioni compatte, motorizzazioni efficienti e a un look che riesce a distinguersi nel sempre più affollato segmento dei B-SUV.
1.0 turbo solo per il Brasile
La Avenger sudamericana viene proposta con un 1.0 turbo tre cilindri mild hybrid a 12 Volt da 130 CV, abbinato al cambio automatico. Una soluzione pensata per adattarsi alle esigenze locali, dove cilindrate contenute e consumi ridotti hanno un peso importante.
Per l’Europa, però, non sembrano esserci rivoluzioni sul fronte delle motorizzazioni. Jeep dovrebbe confermare l’attuale gamma già conosciuta sul nostro mercato. Si partirà quindi dal 1.2 turbo benzina da 100 CV, passando poi per la versione full hybrid da 110 CV, fino ad arrivare alla più recente variante 4xe a trazione integrale da 145 CV.
Proprio la Avenger 4xe rappresenta uno dei tasselli più importanti della strategia Jeep in Europa. Con questo modello il marchio ha riportato la trazione integrale nel segmento compatto, cercando di differenziarsi dalla concorrenza che punta soprattutto su SUV urbani dal carattere più cittadino che avventuroso.
Accanto alle versioni ibride continuerà naturalmente anche la proposta elettrica, che resta centrale nella strategia europea del gruppo Stellantis. La Avenger a batteria ha infatti avuto un ruolo fondamentale nell’espansione elettrica di Jeep nel continente.