Un pezzo d’artigianato nautico che dice molto del suo gusto personale. È il nuovo yacht di Charles Leclerc, il Riva 102′ Corsaro Super, evoluzione ancora più filante del precedente modello da 10 piedi. A La Spezia – lontano dai riflettori del paddock – è avvenuto il varo, quasi un affare di famiglia tra il pilota del monegasco e le maestranze del cantiere, dopo mesi passati a limare ogni dettaglio.
Non è il primo Riva del ferrarista e probabilmente non sarà neanche l’ultimo. Ma cos’ha di speciale questa barca? Oltre a essere l’erede naturale del precedente 100’ Corsaro, segna il passaggio a una dimensione più conviviale della navigazione, dove alla velocità pura si affianca una ricerca ossessiva per la vivibilità degli spazi, dal beach club di poppa fino al salone principale.
Scelte su misura
In Formula 1 Leclerc deve adattarsi all’abitacolo della propria monoposto, qui, però, ha deciso tutto lui. Gli interni sono puliti, contemporanei, arredati con pezzi di Poliform e Minotti, e persino le maniglie delle porte seguono le sue indicazioni perché, quando si parla di design, il ragazzo dimostra di avere le idee chiare: la sua Fiat 500 d’epoca lo aveva già suggerito.
Il pezzo forte per la vita di tutti i giorni (o meglio, di tutte le vacanze) è il flybridge: Leclerc lo ha voluto attrezzare come una vera cucina all’aperto comprensiva di bar, grill maggiorato e piastra a induzione. Già ce lo immaginiamo mentre, tra una gara e l’altra, si gode una piacevole serata in compagnia della moglie e degli amici, lontano dal caos dei GP.
Per quanto riguarda i materiali, il bagno della suite armatoriale costituisce un piccolo capolavoro in marmo Calacatta Vagli Oro, una pietra che dà una luce incredibile agli spazi. Nelle altre zone dello yacht domina il Corian in tonalità greige, molto più moderno e in linea con i colori naturali della barca.
E visto che parliamo di un pilota, anche l’orecchio vuole la sua parte. Il suono dei motori c’entra fino a un certo punto, e attenzioni se le conquista piuttosto l’impianto audio Bang & Olufsen integrato nell’intera struttura, dai saloni alle cabine, dove spiccano anche i dettagli tessili di Frette e le tavole apparecchiate Christofle.
Potenza e stabilità
Nonostante il lusso sia presente ovunque, l’anima resta tecnica. Lo yacht, dotato di due motori MTU da oltre 2600 cavalli l’uno, può viaggiare a 24 nodi di crociera e spingere fino a 28, eppure colpisce soprattutto la tecnologia, che impedisce alla barca di ballare troppo. Tra pinne stabilizzatrici, correttori d’assetto e stabilizzatori giroscopici Seakeeper, il comfort viene garantito in qualsiasi momento.
35 metri quadri di beach club a poppa e la piattaforma gonfiabile specifica per i water toys dicono chiaramente come Leclerc intenda vivere il mare: tanto relax, come ovvio (e giusto) che sia, ma con la libertà di muoversi e divertirsi in un’area altamente attrezzata. Sui circuiti della Formula 1 a Charles chiederanno ancora di essere una macchina perfetta e senza sbavature, sul suo Riva però può concedersi di essere un ragazzo di ventisette anni amante del bello e della convivialità. Non resta allora che mollare gli ormeggi e puntare la prua verso l’orizzonte.