Non sono più piccoli SUV cittadini ma nemmeno ingombranti modelli di segmento C. In questa terra di mezzo vive uno dei segmenti più interessanti del mercato moderno: quello dei SUV di medie dimensioni. Il loro successo non è casuale. Offrono una posizione di guida rialzata, spazio interno sufficiente per una famiglia, bagagliai generosi e dimensioni ancora compatibili con parcheggi cittadini e traffico urbano. Il tutto senza raggiungere i prezzi spesso proibitivi dei SUV più grandi.
Negli ultimi anni questo segmento si è evoluto tantissimo. Oggi si passa da modelli essenziali e razionali a proposte premium, con motorizzazioni dal benzina all’elettrico. Ecco allora alcuni dei SUV di medie dimensioni più interessanti da acquistare nel 2026 restando sotto la soglia dei 35 mila euro.
Alfa Romeo Junior
Tra le novità più attese degli ultimi anni c’è sicuramente l’Alfa Romeo Junior, il SUV compatto che segna l’ingresso del Biscione in una fascia di mercato fondamentale per volumi e popolarità. Il prezzo parte da 31.050 euro per la versione ibrida da 145 CV, disponibile sia a trazione anteriore sia nella più sofisticata configurazione integrale Q4.
La Junior punta molto su un design filante, con linee sportive e dettagli aggressivi che richiamano la tradizione Alfa Romeo pur reinterpretandola in chiave moderna. Nonostante le dimensioni compatte riesce a mantenere una presenza scenica importante, anche all’interno dove è evidente il posizionamento premium della Junior
Sotto il cofano troviamo il sistema mild hybrid del gruppo Stellantis, che garantisce buoni consumi e una guida fluida soprattutto in città, arricchito da un’impostazione sospensiva studiata da Alfa. È il SUV pensato per chi non vuole rinunciare al piacere di guida pur scegliendo una vettura pratica e versatile.
Dacia Duster
La nuova generazione del SUV Dacia ha fatto un enorme salto in avanti in termini di qualità percepita, tecnologia e design, pur mantenendo quella filosofia concreta che ne ha decretato il successo. Con un prezzo di partenza di 19.900 euro continua a essere una delle proposte più accessibili del mercato. Il bello è che oggi non significa più rinunciare a comfort o tecnologia. Gli interni sono moderni, la plancia meglio organizzata e la gamma motori molto più ampia rispetto al passato.
Si passa infatti dalle varianti GPL fino alle nuove motorizzazioni ibride, comprese le interessanti versioni con trazione integrale. Rimane una delle poche vetture del segmento a mantenere una certa attitudine offroad, grazie ad altezze da terra generose e a una meccanica robusta. La Duster continua a essere la scelta intelligente per chi cerca spazio, semplicità e costi contenuti senza inseguire inutili fronzoli.
Honda HR-V
Una filosofia completamente diversa rispetto a molte rivali europee. Qui il focus si concentra sull’efficienza e sul comfort di guida. La Honda HR-V parte da 34.500 euro nella versione full hybrid e:HEV da 131 CV e 253 Nm di coppia. Si tratta di un sistema ibrido tra i più particolari del mercato perché sfrutta il motore termico per la maggior parte del tempo come generatore di energia per alimentare il sistema elettrico. Nella guida quotidiana la sensazione è molto simile a quella di un’elettrica, grazie alla fluidità di marcia e alla silenziosità.
Mazda CX-30
Con un prezzo di partenza di 28.950 euro nella versione mild hybrid e-Skyactiv G da 140 CV, rappresenta una delle alternative premium sotto la soglia dei 35 mila euro. Lo stile Kodo della CX-30 la rende una delle vetture più filanti e armoniose della categoria, con proporzioni che ricordano quasi una coupé rialzata.
Proprio per il design ricercato, l’abitabilità posteriore della Mazda CX-30 non è la migliore del segmento, soprattutto per chi viaggia spesso in cinque, ma la qualità degli interni compensa ampiamente questo limite. Materiali morbidi, assemblaggi impeccabili e una posizione di guida molto curata la rendono una vettura piacevole da vivere ogni giorno. Su strada emerge tutta la filosofia Mazda: sterzo preciso, assetto equilibrato e una sensazione di connessione con l’auto ormai rara tra i SUV moderni.
Ufficio Stampa MazdaMazda CX-30 tra le occasioni migliori sotto i 35 mila euro
Hyundai Kona
La Hyundai Kona è probabilmente una delle vetture più versatili della categoria. La gamma è talmente ampia da riuscire a coprire praticamente ogni esigenza, passando dal benzina tradizionale fino all’elettrico puro. Il prezzo parte da 27.350 euro per la versione benzina da 115 CV, ma non mancano le interessanti varianti full hybrid da 33.350 euro e le configurazioni completamente elettriche.
La nuova generazione ha puntato moltissimo sul design futuristico, con la firma luminosa anteriore a tutta larghezza che ormai caratterizza i SUV Hyundai più recenti. Gli interni sono moderni e fortemente digitalizzati, con doppio display panoramico e numerosi sistemi di assistenza alla guida.
La Kona convince soprattutto per equilibrio generale. È comoda in città, stabile in autostrada e sufficientemente spaziosa per una famiglia. Un SUV moderno pensato per soddisfare davvero qualsiasi tipo di utilizzo.
Seat Arona
La Seat Arona rappresenta una delle proposte più razionali e concrete del segmento. Con un prezzo di partenza di 22.350 euro per la versione 1.0 TSI da 95 CV, riesce a offrire spazio, semplicità e affidabilità a costi ancora accessibili.
Condivide gran parte della meccanica con gli altri modelli del Gruppo Volkswagen, fattore che si traduce in una piattaforma collaudata e motori estremamente diffusi. Il tre cilindri 1.0 TSI è ormai diventato un punto di riferimento per equilibrio tra consumi, prestazioni e affidabilità. L’Arona non cerca effetti speciali ma punta tutto sulla praticità. Gli interni sono semplici ma ben organizzati, mentre l’abitabilità è sorprendentemente buona considerando le dimensioni esterne relativamente compatte.
Skoda Kamiq
Se esiste un marchio che ha fatto della razionalità e delle soluzioni intelligenti il proprio marchio di fabbrica quello è Skoda. La Kamiq ne è probabilmente uno degli esempi migliori. Il SUV ceco parte da 25.500 euro e continua a convincere per praticità e soluzioni intelligenti.
Basata anch’essa sulla piattaforma condivisa del Gruppo Volkswagen, la Kamiq sfrutta tutta l’esperienza accumulata negli anni per offrire una vettura estremamente concreta. Lo spazio interno è uno dei migliori del segmento, così come il bagagliaio, mentre le celebri soluzioni “Simply Clever” migliorano la vita quotidiana con piccoli dettagli molto utili.
Il design rimane sobrio e razionale, lontano dagli eccessi stilistici di alcuni concorrenti, ma proprio questa semplicità continua a essere uno dei suoi punti di forza. La Kamiq è la classica auto che conquista soprattutto dopo qualche mese di utilizzo, quando si iniziano ad apprezzare davvero praticità e facilità d’uso.
Volkswagen T-Roc
Chiudiamo con una delle regine del segmento: la Volkswagen T-Roc. La nuova generazione ha evoluto profondamente il progetto originale, mantenendo però quella formula che ha reso questo SUV uno dei modelli più apprezzati del marchio tedesco. La T-Roc parte da 33.900 euro e si posiziona in una fascia premium grazie a una qualità percepita elevata, motorizzazioni efficienti e una forte componente tecnologica. Gli interni seguono la classica filosofia Volkswagen: linee pulite, tanta digitalizzazione e un’impostazione estremamente intuitiva.
Il SUV tedesco riesce a bilanciare bene comfort, qualità e dinamica di guida, risultando adatto tanto alla città quanto ai lunghi viaggi. Anche l’insonorizzazione e la stabilità autostradale sono superiori rispetto a molte rivali generaliste. La T-Roc rappresenta probabilmente uno dei migliori compromessi del mercato per chi cerca un SUV moderno, tecnologico e sufficientemente premium senza superare la soglia dei 35 mila euro