• 10 Aprile 2026 9:28

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Alpine A290, l’infotainment interattivo nato per sorprendere

Apr 10, 2026

L’Alpine A290 nasce come declinazione sportiva della nuova generazione elettrica compatta del gruppo Renault, ma sarebbe riduttivo fermarsi lì, perché il lavoro fatto dal marchio francese è più profondo e si avverte subito anche a bordo, dove il taglio non è quello della citycar semplicemente ben accessoriata ma di una piccola sportiva moderna che ha deciso di dare alla tecnologia un ruolo concreto, non decorativo.

La carrozzeria a cinque porte la rende sfruttabile nella vita di tutti i giorni, mentre l’impostazione di guida, il volante ispirato al mondo racing e l’ambiente digitale raccontano un’auto che vuole divertire. E infatti uno dei pregi più convincenti della A290 sta proprio nell’equilibrio: prestazioni fino a 220 CV, autonomia dichiarata fino a 380 km WLTP nella gamma e un abitacolo che riesce a mescolare spirito sportivo, connettività e immediatezza in un insieme credibile, pulito, piacevole da vivere.

Interfaccia e navigazione

Sul fronte dell’infotainment, la A290 mette sul tavolo una struttura chiara: dietro al volante c’è un display digitale da 10,2 pollici, mentre al centro trova posto il sistema Alpine-Portal con display touch da 10,1 pollici e servizi Google integrati. Al di là del dato tecnico, colpisce il fatto che l’impostazione sembri pensata da chi sa che in auto non serve stupire con innumerevoli menu nascosti, ma offrire un’interfaccia intuitiva, tempi di risposta rapidi e una logica di utilizzo che resti naturale anche mentre si guida.

Chiaramente non poteva mancare la compatibilità wireless con Android Auto e Apple CarPlay, in più notiamo una meravigliosa cura stilistica coerente con il marchio, dai colori interni personalizzabili all’ambiente grafico. In poche parole, è un sistema moderno ma non freddo, ricco ma non pesante, e questa oggi è già una qualità non banale.

Raffele GomieroI due display da 10.1 e 10.2 pollici spiccano all’interno

Buona l’interfaccia di navigazione, dove l’integrazione di Google Maps dentro il sistema Alpine-Portal permette di gestire itinerari, traffico e ricerca delle colonnine in modo molto fluido. Il sistema non mostra esitazione ed è reattivo durante l’identificazione millimetrica della posizione dell’auto in marcia, ma anche mentre si cercano indirizzi, si individuano punti di ricarica rapida compatibili, si organizza una sosta con meno frizione mentale.

Una navigazione che accompagna davvero, e nel caso della A290 questo aspetto conta ancora di più, perché una sportiva elettrica compatta dà il meglio quando lascia spazio al piacere di guida invece di costringere a pensare continuamente alla gestione del percorso. Il risultato è un’esperienza più rilassata, più moderna e anche più raffinata.

Audio, telemetria e atmosfera di bordo

L’impianto audio merita un discorso a parte, perché è uno degli elementi che contribuiscono di più a dare sostanza all’idea di abitacolo curato. Nella configurazione più ricca la A290 adotta un sistema hi-fi Devialet con nove altoparlanti, subwoofer compreso, mentre nelle versioni meno accessoriate è previsto un Arkamys Auditorium a sei speaker, che si comporta più che bene a livello di audio di qualità.

A completare il quadro ci pensa Alpine Telemetrics, con funzioni dedicate a live data, coaching e challenge di guida. Alpine Telemetrics è uno degli elementi più caratteristici dell’esperienza digitale della Alpine A290, perché trasforma il display centrale in una vera interfaccia di analisi della guida, con un’impostazione che richiama in modo piuttosto evidente il mondo della pista e del coaching sportivo. In tempo reale su schermo compaiono anche valori come percentuali di accelerazione, bar di frenata, regime del motore e valori in Nm di coppia, in modo da avere sott’occhio cosa sta dando l’auto al nostro stile di guida.

Raffaele GomieroLe categorie presenti nell’Alpine Telemetrics sono tre: Agilità, Potenza e Resistenza.

La funzione Live Data, ad esempio, mostra in tempo reale diversi parametri di guida, organizzati per temi come agilità, potenza, resistenza e circuito, così da dare una lettura immediata del comportamento dell’auto. La sezione Coaching è composta da una serie di prove (in pista o in area chiusa e in sicurezza) da effettuare con l’auto, in modo da far capire al guidatore se è in grado di gestire alcune situazioni, come ad esempio una sovrasterzata con frenata lieve, e così via. In tutto le categorie sono tre: Agilità, Potenza e Resistenza.

ADAS completi, ma inseriti con una logica sensata

Anche sul fronte della sicurezza la A290 si presenta con un pacchetto molto articolato, tra le dotazioni presenti figurano cruise control adattivo intelligente, avviso di distanza di sicurezza, assistenza alla frenata d’emergenza, mantenimento attivo di corsia, monitoraggio attenzione del conducente e riconoscimento segnali con allerta superamento limite. Tutti ADAS che, come abbiamo sperimentato, si sono comportati egregiamente durante i nostri tragitti in autostrada e percorsi interurbani, senza dare il minimo segnale di incertezza.

Per quanto riguarda la città, è possibile contare su frenata automatica con rilevamento di auto, pedoni, due ruote e scenari d’incrocio, assistenza parcheggio anteriore, posteriore e laterale, retrocamera, avviso pedoni in retromarcia, fari automatici e tergi automatici con sensore pioggia.

Raffaele GomieroIl display dietro il volante può essere configurato a proprio piacimento

Nei pacchetti aggiuntivi arrivano poi l’Active Driver Assist con centraggio di corsia, l’avviso angolo cieco con intervento, il safe occupant exit alert, l’allerta traffico in uscita dai parcheggi e il parcheggio hands-free. Insomma, il corredo è davvero ampio, però la sensazione positiva nasce dal fatto che tutto resta coerente con il carattere dell’auto: c’è sostegno alla guida, c’è protezione, ma senza dare l’idea di una vettura che voglia continuamente sostituirsi a chi è al volante con correzioni di direzione brusche e frenate prepotenti.

Un infotainment che valorizza l’auto senza distrarre

Il miglior pregio del sistema di infotainment della Alpine A290 sta proprio nella capacità di stare al posto suo, che significa? In un momento in cui tante auto inseguono l’effetto wow con schermate affollate, funzioni ridondanti e interfacce poco intuitive, qui si percepisce una direzione più intelligente: doppio display di dimensioni giuste, ambiente Google integrato, navigazione ben fatta, replicazione smartphone wireless, audio di livello alto soprattutto con Devialet, telemetria coerente con il DNA Alpine e una dotazione ADAS completa che accompagna senza snaturare la personalità della macchina.

È un ecosistema digitale che non soffoca il progetto o gli interni dell’auto, anzi lo rende più leggibile, inoltre gli affezionati dei comandi al volante potranno contare su una disposizione facile da padroneggiare in pochi minuti. La A290 resta una piccola sportiva elettrica dal carattere forte, però dentro quell’abitacolo la tecnologia non appare come un corpo estraneo: dialoga con la guida, la semplifica, la arricchisce e in certi momenti la rende persino più emozionale. Ecco perché l’infotainment, in questo caso, non è solo una voce di equipaggiamento ma è proprio parte del fascino dell’auto.

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