• 15 Marzo 2026 16:09

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Chi è Kimi Antonelli, il 19enne che riporta l’Italia a vincere in Formula 1

Mar 15, 2026

Da tempo considerato uno dei talenti più cristallini, oggi Kimi Antonelli ha ricevuto la sua investitura tra i campioni, conquistando il gradino più alto del podio nel Gran Premio di Formula 1 in Cina. Una vittoria che mancava all’Italia da quasi 20 anni con l’ultimo successo segnato da Fisichella nel 2006 in Malesia.

Il motorsport italiano ha finalmente ritrovato il suo protagonista con un successo che entra di diritto nella storia recente della F1. Una vittoria che a solo 19 anni lo segna tra i protagonisti di questo mondiale e che ora crea grandi aspettative per l’Italia.

Il nome Kimi

Al contrario di quanto molti possano pensare, Kimi non è il primo nome di Antonelli. All’anagrafe è infatti Andrea Kimi Antonelli. Il secondo nome nasce da un suggerimento del pilota Enrico Bertaggia, amico di famiglia e pilota, che convinse il padre Marco della musicalità e del fascino di quel nome.

Solo con il passare degli anni il giovane pilota ha imparato ad accettare – e in parte anche ad apprezzare – il continuo paragone con Kimi Raikkonen. Il campione finlandese è diventato famoso per il suo carattere glaciale e il suo stile diretto, caratteristiche che in qualche modo sembrano riflettersi anche nel giovane italiano: poche parole, molta sostanza e una naturale freddezza quando il casco si chiude e il semaforo diventa verde.

Una famiglia di motori

La passione per le corse, in casa Antonelli, è praticamente una tradizione di famiglia. Il padre Marco è stato pilota e soprattutto fondatore della squadra Antonelli Motorsport, realtà molto attiva nelle competizioni GT e nelle categorie propedeutiche. Kimi cresce quindi tra circuiti, paddock e box. L’odore della benzina e il rumore dei motori fanno parte della sua infanzia quanto la scuola o gli amici. I primi giri sui kart arrivano prestissimo e il talento emerge quasi subito: velocità naturale, sensibilità nella guida e una capacità di adattamento rara per un pilota così giovane.

Nel 2019 arriva il primo grande passo: l’ingresso nel programma giovani della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, sotto la supervisione del team principal Toto Wolff. È il segnale che il paddock della Formula 1 ha iniziato a guardarlo con grande attenzione. I risultati non tardano ad arrivare. Nel 2022 domina la scena in Formula 4, vincendo sia il campionato italiano sia quello tedesco con numeri impressionanti: 22 vittorie su 35 gare.

L’anno successivo conferma tutto il suo valore conquistando il titolo nella Formula Regional European Championship e nella Formula Regional Middle East Championship. A quel punto diventa chiaro a tutti che il salto verso la Formula 1 è solo questione di tempo.

I risultati in F1

Esordio che arriva effettivamente nel 2025, all’età di appena 18 anni. Come spesso accade con rookie, in particolare se così giovani, le aspettative sono alte. Eppure Antonelli non manca le attese e conclude la stagione con un ottimo settimo posto, segnando 150 punti e uno dei miglior risultati per un debuttante degli ultimi anni.

A questo punto questo potrebbe essere l’anno della consacrazione, e l’odierna vittoria in Cina lo proietta immediatamente tra i protagonisti del campionato, ma anche nella storia della Formula 1. Miki Antonelli è infatti appena diventato il secondo più giovane pilota a vincere un Gran Premio di F1, dopo solo Max Verstappen, che nel 2016 ha vinto all’età di appena 18 anni, e superando Sebastian Vettel, che ha vinto in Italia nel 2008 all’età di 21 anni.

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