Nel panorama automobilistico globale, raramente si assiste a una crescita così fulminea e strutturata come quella che sta caratterizzando il cosiddetto “fenomeno” Leapmotor. Non si tratta semplicemente dell’ennesimo marchio di veicoli elettrici che tenta la fortuna nel Vecchio Continente, ma di un caso studio di integrazione industriale unico nel suo genere. La chiave di questo successo risiede nell’alleanza strategica con Stellantis, che ha trasformato Leapmotor in un ponte tecnologico tra l’innovazione cinese e la solidità produttiva e commerciale europea.
Questa sinergia permette al marchio di superare istantaneamente le diffidenze tipiche dei nuovi attori del mercato, offrendo ai clienti una rassicurazione fondamentale: l’anima tecnologica è d’avanguardia, ma le radici del servizio sono saldamente piantate nel territorio europeo. Ora in Italia, cresce una rete di vendita e assistenza divenuta capillare.
Una crescita su più fronti
Il fulcro di questa espansione è rappresentato da una rete di distribuzione che sta crescendo a ritmi vertiginosi. Entrando in una concessionaria di Stellantis oggi, l’automobilista non trova più solo i brand storici, ma scopre con curiosità i loghi di Leapmotor che si moltiplicano a macchia d’olio. Attualmente, si contano infatti più di 800 punti vendita e assistenza attivi in tutta Europa.
Si tratta di una cifra imponente che testimonia la velocità con cui il marchio sta saturando il mercato. In questo scenario, l’Italia gioca un ruolo di primo piano: nel nostro Paese i centri autorizzati sono già 125, un numero che ha segnato un incredibile raddoppio rispetto a quanto registrato nel 2024. Questa crescita non è solo numerica, ma rappresenta una tappa fondamentale che evidenzia la forte fiducia riposta dai dealer nella proposta di Leapmotor.
I servizi si diffondono
La strategia di Leapmotor non punta solo sulla quantità, ma sulla capillarità del servizio. Integrandosi nel vasto e consolidato ecosistema di Stellantis, il marchio cinese riesce a garantire tempi di percorrenza contenuti per raggiungere un’officina autorizzata in quasi ogni angolo d’Europa. Questa vicinanza fisica al cliente è il vero vantaggio competitivo: serve a costruire fiducia giorno dopo giorno, migliorando la velocità degli interventi e rimuovendo quelle barriere psicologiche e pratiche comunemente associate ai marchi emergenti, come la paura di non trovare ricambi o assistenza adeguata.
Nel corso del 2025, questa “invasione gentile” ha valicato nuovi confini, portando il brand in mercati diversificati come la Bulgaria, la Croazia, l’Ungheria, l’Irlanda e la Svezia, estendendosi persino fino all’Islanda.
Una gamma ampia
Un network eccellente però ha bisogno di prodotti altrettanto validi per correre. L’avanzata di Leapmotor si snoda attraverso un portafoglio prodotti che mira a coprire ogni esigenza urbana ed extraurbana. I protagonisti attuali del listino sono la compatta T03, pensata per la giungla cittadina, il SUV C10 e la recente B10. Questi modelli rappresentano la testa di ponte di un’offensiva che non accenna a fermarsi. L’entusiasmo di investitori e partner è infatti alimentato da una roadmap di lanci imminenti che promette di scuotere ulteriormente il mercato: sono infatti in arrivo la B10 REEV Hybrid, per chi non è ancora pronto al salto nel puro elettrico, la hatchback B05 BEV e l’intrigante crossover completamente elettrico B03X.