• 21 Febbraio 2026 15:16

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In fuoristrada a meno di 15.000 euro, i 5 migliori usati per l’offroad nel 2026

Feb 21, 2026

Dai fuoristrada con telaio a longheroni alle vetture con trazione integrale, capaci di affrontare fango, neve e pietraie senza battere ciglio. Angoli d’attacco generosi, ridotte meccaniche, differenziali bloccabili o semplicemente una buona trazione 4×4: andare oltre l’asfalto non deve per forza essere un lusso per pochi.

Il mercato dell’usato, se affrontato con attenzione e con le giuste verifiche, offre ancora oggi occasioni interessanti sotto la soglia dei 15.000 euro. Certo, spesso si parla di modelli con qualche anno sulle spalle e chilometraggi importanti, ma nel mondo dell’offroad contano robustezza e manutenzione più che l’ultimo aggiornamento dell’infotainment.

Abbiamo selezionato cinque modelli che rappresentano altrettante filosofie di fuoristrada: dal piccolo e leggero specialista dei sentieri stretti, fino ai colossi nati per attraversare deserti.

Suzuki Jimny

Una vettura che nella sua ultima generazione è diventata una instant classic. Quando è uscita dal mercato nella versione omologata come autovettura per via delle normative sulle emissioni, le quotazioni sono immediatamente salite. La generazione precedente, prodotta dal 2015 al 2019, rappresenta però ancora oggi un ottimo compromesso in ottica di rapporto qualità/prezzo, anche se con chilometraggi spesso superiori ai 100.000 km.

Sotto i 15.000 euro la Jimny è la scelta più compatta che si possa trovare, ma anche una delle più autentiche. Telaio a longheroni, trazione integrale inseribile con ridotte e un peso contenuto che la rende sorprendente nei passaggi più tecnici. Non è potente – il 1.3 benzina da 86 CV non fa gridare al miracolo – ma in offroad la potenza pura conta meno della leggerezza e degli ingombri ridotti.

In città non mette in difficoltà, si parcheggia ovunque e consuma il giusto. È una piccola tuttofare che non si lascia intimidire da neve, fango o sterrati impegnativi. Prima dell’acquisto è fondamentale verificare eventuali utilizzi gravosi in fuoristrada e controllare con attenzione trasmissione e organi meccanici.

Mitsubishi Pajero

Con meno di 10.000 euro si trovano esemplari dei primi anni 2000 con chilometraggi inferiori ai 100.000 km, rigorosamente diesel. Il Pajero è uno di quei mezzi che nascono per un utilizzo estremo: telaio robusto, marce ridotte, trazione integrale permanente o inseribile a seconda delle versioni.

È un fuoristrada vero, pensato per affrontare percorsi impegnativi senza compromessi. In offroad trasmette sicurezza grazie alla meccanica solida e alla coppia generosa dei motori diesel. Su strada paga qualcosa in termini di comfort e consumi, ma non è questo il suo habitat naturale.

Vista l’età, è fondamentale un controllo accurato della manutenzione: telaio, sospensioni, eventuali segni di ruggine e lo stato della trasmissione. Un esemplare ben mantenuto può ancora garantire tanti anni di divertimento lontano dall’asfalto.

Toyota Land Cruiser

Restiamo nei primi anni Duemila, ma qui le quotazioni salgono insieme ai chilometraggi. Il Land Cruiser è uno dei fuoristrada più iconici e longevi sul mercato, diventato sinonimo di affidabilità in ogni angolo del mondo.

Con meno di 15.000 euro si trovano esemplari con percorrenze elevate, ma la meccanica “di una volta” è capace di macinare ancora tantissimi chilometri se seguita con cura. Il motore diesel 3.0 da circa 163 CV offre una coppia importante, ideale per affrontare salite ripide e fondi a bassa aderenza.

Telaio a longheroni, trazione integrale e una solidità costruttiva che si percepisce fin dai primi metri: il Land Cruiser è il compagno ideale per chi cerca un mezzo affidabile per escursioni impegnative o utilizzi lavorativi in zone difficili. I costi di gestione non sono da citycar, ma in cambio si ottiene un mezzo quasi indistruttibile.

Toyota Rav4

Usciamo dal mondo dei “duri e puri” per entrare in quello dei SUV con reali capacità in fuoristrada leggero. La seconda generazione di RAV4 è tra le più apprezzate per robustezza e affidabilità.

Sul mercato dell’usato si trovano esemplari prodotti tra il 2000 e il 2006 a meno di 10.000 euro, con chilometraggi sotto i 100.000 km e motorizzazioni sia benzina sia diesel. La trazione integrale permanente (o inseribile, a seconda delle versioni) permette di affrontare neve e sterrati con sicurezza, pur senza le ambizioni estreme dei fuoristrada con ridotte.

È una scelta intelligente per chi vuole un’auto versatile, adatta all’uso quotidiano ma capace di togliersi molte soddisfazioni nel weekend. I costi di gestione sono più contenuti rispetto ai grandi 4×4 tradizionali, e l’affidabilità Toyota resta un punto di riferimento.

Fiat Panda 4×4

Non ha bisogno di presentazioni. La Panda 4×4 è una piccola istituzione italiana, soprattutto nelle zone montane. Con meno di 15.000 euro si trovano esemplari anche del 2020 con pochi chilometri, sia con il bicilindrico TwinAir benzina da 85 CV sia con il diesel 1.3 Multijet da 95 CV.

Compatta, leggera e con trazione integrale automatica, riesce ad arrampicarsi dove molte SUV moderne si fermano. Il peso contenuto è il suo vero alleato, insieme agli angoli caratteristici e alla semplicità meccanica.

È l’auto che permette un utilizzo a 360 gradi: città durante la settimana, montagna o campagna nel fine settimana. I costi di manutenzione sono generalmente contenuti e la reperibilità dei ricambi non rappresenta un problema.

Fuoristrada usato sotto i 15.000 euro: cosa controllare prima dell’acquisto

Quando si parla di offroad, l’ispezione pre-acquisto diventa ancora più importante. Un fuoristrada può aver affrontato guadi, salite rocciose o traini pesanti. Perciò se non è stato manutenuto con cura i problemi potrebbero essere dietro l’angolo. Prima di firmare, meglio:

controllare lo stato del telaio e la presenza di ruggine;
verificare eventuali perdite di olio da differenziali e scatola del cambio;
testare l’inserimento della trazione integrale e delle ridotte;
esaminare sospensioni e boccole;
richiedere uno storico manutentivo il più completo possibile.

Un controllo con un meccanico di fiducia può evitare spese impreviste

Quale scegliere?

La risposta dipende dall’utilizzo. Se l’obiettivo è il fuoristrada più tecnico possibile, Land Cruiser e Pajero restano riferimenti solidi. Per chi cerca un mezzo compatto e divertente, la Jimny è una piccola regina dei sentieri. Se invece serve un’auto da usare tutti i giorni, capace di affrontare neve e strade bianche senza eccessi, RAV4 e Panda 4×4 rappresentano scelte più equilibrate.

Il bello del mercato dell’usato è proprio questo: con meno di 15.000 euro si può ancora entrare nel mondo del vero 4×4, senza dover investire cifre importanti. Serve pazienza nella ricerca e attenzione nella scelta, ma l’avventura – quella vera, lontano dall’asfalto – è ancora alla portata di molti.

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