AGI – Il club più esclusivo dei Giochi? Quello degli atleti che lavorano a maglia. Lo dice ironizzando un video pubblicato oggi sui social dall’Ibu (International Biathlon Union). Ma pare non essere solo ironia.
Tra sci e pattini gli atleti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina sono impegnati in sciarpe, maglioni o berretti fatti a maglia (e non solo per proteggersi dal freddo).
La cosiddetta “knitting therapy” (knitting significa per l’appunto “lavorare a maglia”) spopola tra gli atleti Olimpici e in tantissimi stanno riscoprendo questa arte antica come un modo per rilassarsi e gestire la tensione tra una gara e l’altra.
Ferri, aghi e gomitoli di lana spopolano così nei profili social di tantissimi atleti. Tra questi spiccano dei veri e propri fan dei lavori a maglia (con tanto di gare filmate e relativo “knitting club”): il biatleta canadese, Adam Runnells, si filma mentre finisce un maglione pedalando in allenamento, così anche lo slittinista Embyr-Lee Susko. E ancora il biatleta americano, Maxime Germain, il canadese Jasper Fleming, la belga Isabelle van Elst ed molti ancora.
AGI – Il club più esclusivo dei Giochi? Quello degli atleti che lavorano a maglia. Lo dice ironizzando un video pubblicato oggi sui social dall’Ibu (International Biathlon Union). Ma pare non essere solo ironia.
Tra sci e pattini gli atleti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina sono impegnati in sciarpe, maglioni o berretti fatti a maglia (e non solo per proteggersi dal freddo).
La cosiddetta “knitting therapy” (knitting significa per l’appunto “lavorare a maglia”) spopola tra gli atleti Olimpici e in tantissimi stanno riscoprendo questa arte antica come un modo per rilassarsi e gestire la tensione tra una gara e l’altra.
Ferri, aghi e gomitoli di lana spopolano così nei profili social di tantissimi atleti. Tra questi spiccano dei veri e propri fan dei lavori a maglia (con tanto di gare filmate e relativo “knitting club”): il biatleta canadese, Adam Runnells, si filma mentre finisce un maglione pedalando in allenamento, così anche lo slittinista Embyr-Lee Susko. E ancora il biatleta americano, Maxime Germain, il canadese Jasper Fleming, la belga Isabelle van Elst ed molti ancora.