Se mentre stai guidando schiacci la frizione e il pedale resta bloccato (e non torna più su), la situazione purtroppo è spiacevole ma immediatamente chiara. Si è verificato un guasto al sistema della frizione e, in questo stato, non puoi più cambiare le marce correttamente, rischiando di rimanere bloccato in mezzo alla strada. Vediamo come capire, in pochi secondi, se l’auto può ancora muoversi o se devi fermarti immediatamente per chiamare il soccorso stradale.
Posso continuare a guidare o devo fermarmi?
La prima cosa da fare è capire se il sistema è completamente rotto o se si è trattato di un cedimento momentaneo. Per verificarlo, devi riportare il pedale della frizione in alto con la punta della scarpa e osservare se, schiacciandolo di nuovo, questo torna a lavorare regolarmente oppure rimane a fondo corsa:
puoi raggiungere l’officina se: dopo aver richiamato il pedale questo riprende a funzionare correttamente e senti la solita resistenza sotto il piede. È fondamentale però recarsi immediatamente dal meccanico, perché il problema potrebbe ripresentarsi da un momento all’altro lasciandoti a piedi in mezzo al traffico;
devi fermarti subito e chiamare il soccorso stradale se: il pedale continua a rimanere fermo a fine corsa nonostante tu lo abbia alzato oppure se senti che la prima metà della corsa va a vuoto. In questa situazione non hai più il controllo del distacco della frizione e insistere comporterebbe danni gravi al cambio e rischi per la tua sicurezza.
Perché rimane fermo e quanto costa la riparazione
Il motivo per cui il pedale della frizione non risale è quasi sempre legato a una perdita di pressione nel circuito idraulico o alla rottura del collegamento meccanico. Comprendere cosa sia successo ti aiuta a valutare l’entità dell’intervento necessario in officina:
guasto alla pompa della frizione: all’interno della pompa si trova uno stantuffo con delle guarnizioni che servono a spingere l’olio. Se queste cedono, l’olio trafila o entra aria nel sistema, togliendo forza al pedale. Anche se richiamandolo manualmente il pedale torna a funzionare, la pompa va comunque sostituita perché il paraolio interno è ormai compromesso e il problema si ripresenterà a breve. Il prezzo medio per il ripristino oscilla tra i 280 e i 480 euro;
rottura del cavo frizione: in diversi modelli, specialmente quelli meno recenti, il comando è meccanico. Se il cavo d’acciaio si sfilaccia o si spezza del tutto, il pedale cade a vuoto e non può risalire in alcun modo. In questo caso la riparazione è più veloce e la spesa è solitamente contenuta tra i 100 e i 260 euro;
perdita dell’impianto o del cilindretto: se noti macchie di liquido sotto l’auto, potrebbe esserci una perdita nei tubi o nel pistoncino che spinge il gruppo frizione. Senza la corretta pressione dell’olio, il comando diventa inefficiente e il pedale non ha la spinta necessaria per tornare in posizione. In base al componente da sostituire, il costo dell’intervento parte mediamente dai 250 euro.
I consigli del meccanico
Molti automobilisti commettono l’errore di ignorare il problema quando il pedale riprende a funzionare. Da meccanico ti consiglio di non farlo. Il guasto si ripresenterà all’improvviso, magari proprio mentre sei nel traffico o in una fase delicata di guida, mettendo a rischio la tua sicurezza. Ecco alcuni consigli per prevenire questi problemi:
sostituisci il liquido ogni due anni: l’olio della frizione è lo stesso dei freni e col tempo accumula umidità che corrode le guarnizioni interne della pompa;
non ignorare i segnali: se senti il pedale leggermente spugnoso, avverti degli scatti anomali o senti dei cigolii mentre cambi marcia, portala subito in officina per un controllo;
non forzare il cambio: se il pedale non lavora bene, sforzare l’innesto delle marce distrugge i sincronizzatori della trasmissione, trasformando una spesa contenuta in un danno da migliaia di euro.