AGI- È subito d’oro la prima storica medaglia del Brasile (e di tuto il Sud America) ai Giochi olimpici invernali. A conquistarla è stato Lucas Pinheiro Braathen nello slalom gigante di Milano Cortina 2026. Lo sciatore carioca sulla pista ‘Stelvio’ di Bormio ha completato le due manche in 2’25″00. Argento allo svizzero Marco Odermatt staccato di 58 centesimi, bronzo ad un altro elvetico Loic Meillard a 1″17.
Un’impresa incredibile sulle nevi di Bormio
È il proprio il caso di dirlo, “incredibile ma vero”, il Brasile vince nello slalom gigante, la specialità più popolare e praticata dello sci alpino. Lucas Pinheiro Braathen, sangue un po’ norvegese e un po’ carioca, sulle nevi italiane di Bormio, sotto una nevicata, ha scritto la storia per lo sci mondiale a suon di “samba”. Ai piedi di Lucas gli svizzeri, argento e bronzo con Odermatt e Meillard, i francesi (il migliore Leo Anguenot, sesto), i suoi ex connazionali (Atle Lie McGrath, quinto) e gli italiani.
Italia in difficoltà nel gigante
La squadra azzurra è presente in classifica solo con Giovanni Franzoni, specialista delle discipline (argento olimpico una settimana fa in discesa), 24esimo a 4″13. Decisamente molto male gli italiani in una disciplina che da diverse stagioni sta faticando. Alex Vinatzer, dopo aver gettato al vento una medaglia nella combinata a squadre assieme a Franzoni, anche oggi ha commesso i suoi soliti errori uscendo nel corso della seconda manche.
La seconda manche e la gestione del vantaggio
Vinatzer, sempre molto discontinuo sia in gigante che in slalom, cercherà di rifarsi in slalom. Lucas, 25 anni, nato a Oslo, dall’unione di papà Bjorn, norvegese, e mamma brasiliana Alessandra Pinheiro de Castro, pettorale numero 1, ha fatto la differenza nella prima manche conclusa con un vantaggio molto ampio di 95 centesimi su Odermatt. Nella seconda, con la pista segnata sia dai concorrenti che lo hanno preceduto che dalla neve fresca, lo sciatore brasiliano ha amministrato il vantaggio soprattutto nel tratto centrale.
Dalla Norvegia al Brasile: la svolta verdeoro
Lucas Pinheiro Braathen, uno degli sciatori più entusiasmanti e carismatici della new generation, nell’ottobre del 2023 aveva lasciato la Norvegia causa dissidi con la federazione norvegese per motivi legati alle sponsorizzazioni. Nel marzo successivo l’annuncio di essere transitato con la squadra verdeoro.
AGI- È subito d’oro la prima storica medaglia del Brasile (e di tuto il Sud America) ai Giochi olimpici invernali. A conquistarla è stato Lucas Pinheiro Braathen nello slalom gigante di Milano Cortina 2026. Lo sciatore carioca sulla pista ‘Stelvio’ di Bormio ha completato le due manche in 2’25″00. Argento allo svizzero Marco Odermatt staccato di 58 centesimi, bronzo ad un altro elvetico Loic Meillard a 1″17.
Un’impresa incredibile sulle nevi di Bormio
È il proprio il caso di dirlo, “incredibile ma vero”, il Brasile vince nello slalom gigante, la specialità più popolare e praticata dello sci alpino. Lucas Pinheiro Braathen, sangue un po’ norvegese e un po’ carioca, sulle nevi italiane di Bormio, sotto una nevicata, ha scritto la storia per lo sci mondiale a suon di “samba”. Ai piedi di Lucas gli svizzeri, argento e bronzo con Odermatt e Meillard, i francesi (il migliore Leo Anguenot, sesto), i suoi ex connazionali (Atle Lie McGrath, quinto) e gli italiani.
Italia in difficoltà nel gigante
La squadra azzurra è presente in classifica solo con Giovanni Franzoni, specialista delle discipline (argento olimpico una settimana fa in discesa), 24esimo a 4″13. Decisamente molto male gli italiani in una disciplina che da diverse stagioni sta faticando. Alex Vinatzer, dopo aver gettato al vento una medaglia nella combinata a squadre assieme a Franzoni, anche oggi ha commesso i suoi soliti errori uscendo nel corso della seconda manche.
La seconda manche e la gestione del vantaggio
Vinatzer, sempre molto discontinuo sia in gigante che in slalom, cercherà di rifarsi in slalom. Lucas, 25 anni, nato a Oslo, dall’unione di papà Bjorn, norvegese, e mamma brasiliana Alessandra Pinheiro de Castro, pettorale numero 1, ha fatto la differenza nella prima manche conclusa con un vantaggio molto ampio di 95 centesimi su Odermatt. Nella seconda, con la pista segnata sia dai concorrenti che lo hanno preceduto che dalla neve fresca, lo sciatore brasiliano ha amministrato il vantaggio soprattutto nel tratto centrale.
Dalla Norvegia al Brasile: la svolta verdeoro
Lucas Pinheiro Braathen, uno degli sciatori più entusiasmanti e carismatici della new generation, nell’ottobre del 2023 aveva lasciato la Norvegia causa dissidi con la federazione norvegese per motivi legati alle sponsorizzazioni. Nel marzo successivo l’annuncio di essere transitato con la squadra verdeoro.