• 12 Febbraio 2026 13:49

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Ferrari, anno da record e ai dipendenti va un premio di 14.900 euro

Feb 12, 2026

In un panorama di crisi dell’automotive europeo, la Ferrari risponde presente con risultati positivi. I vertici del Cavallino condividono coi lavoratori il successo di ordini record nel 2025. Un atto dovuto per tutti coloro che rendono la Casa modenese un emblema del Made in Italy. Lo scorso anno la gamma è stata allargata, confermando il successo commerciale del SUV Purosangue, e esaltando il patrimonio genetico del marchio emiliano con supercar di lusso.

L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha annunciato il premio per tutti i lavoratori Ferrari che hanno contributo al boom del fatturato nel 2025. Le somme che verranno accreditate ai dipendenti in busta paga, probabilmente in più acconti, possono ammontare fino a 14.900 euro ciascuno. Il bonus premia circa 5.000 persone contrattualizzate in Italia tra operai, tecnici, impiegati e varie altre figure professionali. Il comunicato ufficiale è giunto durante la conferenza stampa di presentazione dei conti dello scorso anno, chiuso con ricavi netti in crescita del 7% e utili solidi. Nel 2024 il bonus massimo arrivò a circa 14.400 euro.

Dati da incorniciare

Il mercato del lusso non sembra conoscere crisi. Il fascino della Ferrari è intramontabile ed è dovuto a una serie di combinazioni legate alla tradizione, alla passione e alla competenza dei suoi lavoratori. Benedetto Vigna ha sottolineato come fosse giusto condividere il traguardo record dello scorso anno con tutti i lavoratori che lo hanno reso possibile. I ricavi netti sono stati in crescita rispetto al 2024 per oltre 7,1 miliardi di euro. L’utile operativo (Ebit) è salito del 12% a 2,11 miliardi di euro, con un margine del 29,5%. L’utile netto si è attestato sui 1,6 miliardi di euro, mentre il portafoglio di ordini è coperto fino a fine 2027.

Numeri leggibili anche da un comune appassionato che vedrà partorire nel 2026 la prima Ferrari elettrica della storia. Il 27 maggio partiranno gli ordini per “Luce”, la prima vettura alla spina che sarà prodotta a Maranello. Il lancio di nuovi prodotti di punta rientra in una strategia che mette in primo piano la tecnologia all’avanguardia che nasce nelle factory emiliane. Questi risultati hanno permesso di premiare la produttività dei lavoratori in modo più sostanzioso rispetto agli anni precedenti. Inoltre la Casa modenese distribuirà agli azionisti nel 2026 un dividendo più alto. “Porteremo in Cda la proposta di distribuire il 40% dell’utile pari a 1,6 miliardi di euro, rispetto al 35% dello scorso anno”, ha dichiarato il responsabile finanziario Antonio Picca Piccon.

I lavoratori premiati

Non tutti i dipendenti percepiranno sul conto 14.900 euro. Il premio di risultato è legato a parametri stabiliti da un accordo sindacale e non è un’erogazione uniforme per tutte le posizioni. Dipende da obiettivi collettivi e riguarda fasce di importo differenti. Coloro che lavorano nel reparto corse potrebbero subire una variazione rispetto all’importo medio.

Il premio viene erogato in più tranche, con più acconti nel corso dell’anno e saldo di chiusura in primavera. Sono quattro i versamenti da 1.300 euro, con saldo finale previsto nel mese di aprile. Il premio di risultato non è un riconoscimento una tantum, ma una componente variabile della retribuzione che dipende dalla crescita aziendale e dagli indicatori di performance fissati dagli accordi. Il premio viene valutato come riconoscimento del contributo individuale e collettivo ed è soggetto a tassazione ordinaria.

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