Se senti una vibrazione al volante mentre sei alla guida, non ignorarla. Questo è un chiaro segnale che indica che qualcosa nell’avantreno (la parte anteriore dell’auto che comprende sterzo e sospensioni) non sta lavorando come dovrebbe. Esistono diverse situazioni che portano a questo difetto. Capire la differenza tra una vibrazione in velocità (tipo guida in autostrada) e una durante la fase di frenata è fondamentale per riferire correttamente il guasto al meccanico e, soprattutto, per prevedere quanto dovrai spendere per la riparazione.
Continuo a guidare o mi fermo?
La risposta dipende dall’intensità e dalla situazione in cui si presenta il tremore. Analizziamo i sintomi per capire se puoi arrivare in officina in autonomia o se è meglio accostare e chiamare il soccorso stradale. Queste sono le principali problematiche di vibrazione al volante che riscontro quotidianamente al lavoro e i relativi consigli del meccanico:
in frenata: il volante pulsa solo quando premi il pedale. La causa risiede quasi sempre nei dischi freno ovalizzati. Il calore eccessivo ha deformato i dischi e le pastiglie, che trasmettono questa fastidiosa vibrazione allo sterzo. In questo caso puoi proseguire, ma con moderazione;
a una determinata velocità: il tremore compare superata una soglia specifica, ad esempio i 120 km/h. Significa che l’equilibratura delle ruote anteriori è sballata. Basta che sia saltato un piccolo piombino (il contrappeso fissato al cerchio) perché la ruota non giri più in modo bilanciato. Questo non è un problema, puoi arrivare dal gommista tranquillamente e sistemare il guasto;
sterzando a destra o sinistra: se senti la vibrazione quando giri il volante in curva o in manovra, il sospetto cade sul giunto omocinetico (lo snodo che permette alla ruota di girare mentre riceve potenza) o su un cuscinetto ruota usurato. Se il rumore peggiora presentandosi anche nei tratti rettilinei, il mio consiglio e quello di chiamare l’assistenza, altrimenti rivolgiti comunque al meccanico;
in accelerazione: se oltre al volante, senti l’intera scocca tremare lateralmente in fase di forte accelerazione o sotto sforzo, il problema riguarda i semiassi, ovvero le barre d’acciaio che trasmettono il moto dal cambio alle ruote. Spesso si crea gioco nei tripoidi, gli snodi interni . Guidando con moderazione è possibile raggiungere il tuo meccanico di fiducia;
a bassa velocità: quando invece l’auto “oscilla” vistosamente tra i 20 e i 40 km/h, significa solo una cosa: hai una gomma deformata (un cedimento della tela interna) o un cerchio storto a causa di un urto. Questa è una di quelle situazioni in cui va analizzato lo pneumatico, se lo vedi deformato è rischioso proseguire;
al minimo (da fermo): quando il difetto si presenta da fermo, le ruote non c’entrano. La colpa è dei supporti motore (tamponi in gomma). Se si seccano o si rompono, il motore vibra “ferro contro ferro” con la scocca, ma comunque puoi proseguire e far vedere l’auto al meccanico;
su strade sconnesse: quando emerge solo su tombini o asfalto rovinato, la colpa è delle testine dello sterzo o dei braccetti usurati. Questi componenti hanno preso “gioco” e non tengono più le ruote ben salde in asse. In questo caso se la vettura è instabile, consiglio di avvalersi dell’assistenza stradale.
Costo medio per la riparazione
Guidare con il volante che vibra non è solo fastidioso, è pericoloso. Se continui a viaggiare in queste condizioni, le vibrazioni costanti distruggeranno prematuramente altri componenti sani della tua auto. Vediamo una stima media di spesa per risolvere ogni singolo problema:
ripristino equilibratura: l’intervento più economico, te la cavi con circa 40 – 60 euro dal gommista;
sostituzione dischi e pastiglie: per un’auto di media cilindrata, considera una spesa tra i 250 e i 450 euro, a salire per le auto di grossa cilindrata;
sostituzione semiassi o giunti: i ricambi sono costosi, la spesa media oscilla tra i 200 e i 500 euro per ogni ruota dell’asse anteriore (variabile a seconda del modello);
cambio supporti motore: il pezzo costa poco, ma la manodopera può essere impegnativa. Calcola tra i 150 e i 500 euro;
testine e braccetti: la sostituzione dei componenti dello sterzo richiede circa 150 – 350 euro, devi poi aggiungere la convergenza per allineare le ruote, che si aggira intorno ai 90 euro.
I consigli del meccanico
Come dico sempre, la prevenzione ti fa risparmiare migliaia di euro. Per evitare di ritrovarti con il volante che trema, segui queste semplici regole:
controlla la pressione degli pneumatici ogni mese per evitare deformazioni;
evita di lavare i cerchi subito dopo una lunga frenata, poiché lo shock termico dell’acqua fredda sui dischi bollenti è la causa principale dell’ovalizzazione;
se prendi una buca profonda, passa subito dal gommista per un controllo visivo del cerchio e della gomma;
non sottovalutare i piccoli rumori provenienti dalle ruote, sono il preavviso di un braccetto che sta per cedere.