• 30 Gennaio 2026 13:20

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Alcaraz primo finalista agli Australian Open, Zverev piegato dopo oltre cinque ore

Gen 30, 2026

AGI  –  Carlos Alcaraz si è qualificato per la finale degli Australian Open al termine di una sfida epica contro Alexander Zverev, battuto in cinque set con il punteggio di 6-4, 7-6, 6-7, 6-7, 7-5, dopo aver lottato contro i crampi che lo hanno afflitto alla fine del terzo set.

L’avversario di Alcaraz uscirà dalla seconda semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic che inizia a seguire sulla Rod Laver Arena.

Lo spagnolo ha conquistato la sua prima finale nello Slam di Melbourne e diventa l’atleta più giovane a qualificarsi per le finali di tutti gli Slam da Jim Courier.

Crampi per Alcaraz e proteste di Zverev 

Alcaraz era andato avanti di due set, poi nelle fasi finali del terzo ha avuto un principio di crampi. Il tedesco ha riaperto la sfida vincendo il terzo e il quarto ma nel frattempo il numero uno del mondo ha ritrovato una buona mobilità e nel quinto ha prevalso per 7-5.

La partita, destinata a entrare nella storia degli Australian Open, si è protratta per cinque ore e 27 minuti con improvvisi ribaltamenti in cui Alcaraz è andato vicinissimo a un’inattesa eliminazione ma ha offerto una prova di forza fisica e di volontà contro uno Sascha Zverev che per l’ennesima volta non ha saputo sfruttare la grande occasione.

“Come ho fatto? Credendoci. Sapevo che avrei avuto le mie occasioni e sono molto orgoglioso di come sono riuscito a cavarmela”, ha dichiarato al termine il tennista murciano.

Le fasi della partita 

Nel primo set Alcaraz ha strappato il servizio a Zverev nel nono game e ha chiuso sul 6-4 in 40 minuti. Nel secondo, più equilibrato, si è arrivati al tie-break deciso da un minibreak nel finale.

Nel terzo set, quando tutto sembrava indirizzato, sul 4-4 lo spagnolo ha iniziato a soffrire di un dolore alla gamba destra, ha vomitato, ha chiamato il fisio al cambio campo del 5-4 e si è fatto massaggiare, scatenando le ire del tedesco. “Aiutate sempre questi ragazzi”, ha protestato Zverev, con chiara allusione al caso di Sinner contro Spizzirri. Alcaraz ha preso una pastiglia e si è aiutato con l’aceto ma ha perso il set al tie-break.

Il quinto set 

Tie-break anche nel quarto set, malgrado un Alcaraz in ripresa, dopo quattro ore di gioco, e stavolta il tedesco prevale 7-4. Nel quinto set Zverev non riesce a mantenere il break strappato in avvio e si fa rimontare da 5-3 fino a 5-6 e poi al 5-7 finale.

Sinner in campo 

A seguire la seconda semifinale che vedrà opposto Jannik Sinner (2), vincitore delle ultime due edizioni dello Slam australiano, ed il serbo Novak Djokovic (4), che in carriera ha trionfato dieci volte sul cemento ‘aussie’.

Alcaraz, ci ho creduto fino alla fine 

“Bisogna sempre crederci, fino alla fine. È stato uno dei match più duri che abbia mai giocato, anche a causa dei crampi del terzo set. Sapevo però che dovevo lottare fino all’ultima palla. Ci ho messo il cuore e sono estremamente orgoglioso di quello che ho fatto”. Queste le parole di Carlos Alcaraz, nell’intervista in campo, dopo la vittoria in cinque set su Alexander Zverev nella semifinale dell’Australian Open 2026.

“Sono veramente contento, è un traguardo incredibile giocare qui la finale a Melbourne. È un qualcosa che inseguivo da tanto tempo. Ringrazio il pubblico della Rod Laver per avermi riportato in vita oggi”, aggiunge il fuoriclasse spagnolonumero 1 del ranking mondiale, che domenica attende in finale il vincente della sfida tra Jannik Sinner e Novak Djokovic.

Alcaraz il più giovane tennista a centrare tutte le finali Slam 

Storico Carlos Alcaraz, che a 22 anni e 272 giorni diventa il più giovane nell’Era Open a centrare tutte le finali Slam, togliendo il primato a Jim Courier (22 anni e 321 giorni con età calcolata alla fine del torneo). Il numero uno del ranking mondiale è il quinto spagnolo nella storia a raggiungere l’ultimo atto del Major in terra Down Under dopo Rafael Nadal (2009, 2012, 2014, 2017, 2019, 2022), Juan Gisbert (1968), Andres Gimeno (1969) e Carlos Moya (1997).

Ottava finale Slam, secondo spagnolo di sempre dietro Nadal (30). Quarta finale Major consecutiva: è il settimo nell’Era Open a riuscirci ed è il dodicesimo a raggiungere le finali in tutti gli SlamOttava finale Major a meno di 23 anni: prima di lui ci erano riusciti solo Nadal (8) e Bjorn Borg. 

 

 

AGI  –  Carlos Alcaraz si è qualificato per la finale degli Australian Open al termine di una sfida epica contro Alexander Zverev, battuto in cinque set con il punteggio di 6-4, 7-6, 6-7, 6-7, 7-5, dopo aver lottato contro i crampi che lo hanno afflitto alla fine del terzo set.
L’avversario di Alcaraz uscirà dalla seconda semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic che inizia a seguire sulla Rod Laver Arena.

Lo spagnolo ha conquistato la sua prima finale nello Slam di Melbourne e diventa l’atleta più giovane a qualificarsi per le finali di tutti gli Slam da Jim Courier.
Crampi per Alcaraz e proteste di Zverev 
Alcaraz era andato avanti di due set, poi nelle fasi finali del terzo ha avuto un principio di crampi. Il tedesco ha riaperto la sfida vincendo il terzo e il quarto ma nel frattempo il numero uno del mondo ha ritrovato una buona mobilità e nel quinto ha prevalso per 7-5.

La partita, destinata a entrare nella storia degli Australian Open, si è protratta per cinque ore e 27 minuti con improvvisi ribaltamenti in cui Alcaraz è andato vicinissimo a un’inattesa eliminazione ma ha offerto una prova di forza fisica e di volontà contro uno Sascha Zverev che per l’ennesima volta non ha saputo sfruttare la grande occasione.
“Come ho fatto? Credendoci. Sapevo che avrei avuto le mie occasioni e sono molto orgoglioso di come sono riuscito a cavarmela”, ha dichiarato al termine il tennista murciano.
Le fasi della partita 
Nel primo set Alcaraz ha strappato il servizio a Zverev nel nono game e ha chiuso sul 6-4 in 40 minuti. Nel secondo, più equilibrato, si è arrivati al tie-break deciso da un minibreak nel finale.
Nel terzo set, quando tutto sembrava indirizzato, sul 4-4 lo spagnolo ha iniziato a soffrire di un dolore alla gamba destra, ha vomitato, ha chiamato il fisio al cambio campo del 5-4 e si è fatto massaggiare, scatenando le ire del tedesco. “Aiutate sempre questi ragazzi”, ha protestato Zverev, con chiara allusione al caso di Sinner contro Spizzirri. Alcaraz ha preso una pastiglia e si è aiutato con l’aceto ma ha perso il set al tie-break.
Il quinto set 
Tie-break anche nel quarto set, malgrado un Alcaraz in ripresa, dopo quattro ore di gioco, e stavolta il tedesco prevale 7-4. Nel quinto set Zverev non riesce a mantenere il break strappato in avvio e si fa rimontare da 5-3 fino a 5-6 e poi al 5-7 finale.
Sinner in campo 
A seguire la seconda semifinale che vedrà opposto Jannik Sinner (2), vincitore delle ultime due edizioni dello Slam australiano, ed il serbo Novak Djokovic (4), che in carriera ha trionfato dieci volte sul cemento ‘aussie’.
Alcaraz, ci ho creduto fino alla fine 
“Bisogna sempre crederci, fino alla fine. È stato uno dei match più duri che abbia mai giocato, anche a causa dei crampi del terzo set. Sapevo però che dovevo lottare fino all’ultima palla. Ci ho messo il cuore e sono estremamente orgoglioso di quello che ho fatto”. Queste le parole di Carlos Alcaraz, nell’intervista in campo, dopo la vittoria in cinque set su Alexander Zverev nella semifinale dell’Australian Open 2026.
“Sono veramente contento, è un traguardo incredibile giocare qui la finale a Melbourne. È un qualcosa che inseguivo da tanto tempo. Ringrazio il pubblico della Rod Laver per avermi riportato in vita oggi”, aggiunge il fuoriclasse spagnolo, numero 1 del ranking mondiale, che domenica attende in finale il vincente della sfida tra Jannik Sinner e Novak Djokovic.
Alcaraz il più giovane tennista a centrare tutte le finali Slam 
Storico Carlos Alcaraz, che a 22 anni e 272 giorni diventa il più giovane nell’Era Open a centrare tutte le finali Slam, togliendo il primato a Jim Courier (22 anni e 321 giorni con età calcolata alla fine del torneo). Il numero uno del ranking mondiale è il quinto spagnolo nella storia a raggiungere l’ultimo atto del Major in terra Down Under dopo Rafael Nadal (2009, 2012, 2014, 2017, 2019, 2022), Juan Gisbert (1968), Andres Gimeno (1969) e Carlos Moya (1997).
Ottava finale Slam, secondo spagnolo di sempre dietro Nadal (30). Quarta finale Major consecutiva: è il settimo nell’Era Open a riuscirci ed è il dodicesimo a raggiungere le finali in tutti gli Slam. Ottava finale Major a meno di 23 anni: prima di lui ci erano riusciti solo Nadal (8) e Bjorn Borg. 
 
 

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