Se l’Inter sta spingendo così tanto per portare Moussa Diaby in Italia, non è solo per la sua capacità di saltare l’uomo. Luis Henrique ha fin qui deluso le aspettative di tecnico e tifosi, e il club nerazzurro punta all’ala francese classe ’99, uno in grado di accendere la luce con una fiammata improvvisa, a San Siro e anche fuori dal campo. Mentre la dirigenza tratta con l’Al-Ittihad per regalare un rinforzo a Christian Chivu, una cosa pare già certa: così in campo così in auto, Diaby corre sempre forte. Le immagini pubblicate sui suoi profili ufficiali suonano come una sentenza.
Ferrari 812 GTS: il brivido del V12 a cielo aperto
Un’auto rispecchia meglio di tutte lo scatto bruciante di Diaby, la Ferrari 812 GTS. L’esterno francese, cresciuto con il mito della velocità (forse ispirato dal connazionale Kylian Mbappé, a sua volta amante del Cavallino), ha scelto il massimo che Maranello possa offrire in termini di spider prestazionali. La 812 GTS porta su di sé una grossa responsabilità: non sfigurare in confronto alle leggendarie spider a motore anteriore V12 della Casa italiana.
Sotto il lunghissimo cofano batte un propulsore da 6,5 litri capace di erogare 800 CV. Per Moussa, abituato a bruciare l’erba della Saudi Pro League e della Premier, passare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi è quasi una necessità professionale. La GTS permette di godersi il sound unico del dodici cilindri aspirato, un’esperienza sensoriale che ben si sposa con il carattere esuberante di un giocatore che punta sempre l’uomo nell’uno contro uno.
Rolls-Royce Wraith: salotto di lusso da 600 CV
Quando però le luci dello stadio si spengono e la frenesia del match lascia spazio alla vita privata, Diaby cambia registro, pur sempre con un occhio di riguardo alla potenza. Nel suo parco macchine spicca, infatti, una Wraith, la declinazione più dinamica e “giovanile” dello spirito Rolls-Royce. Al lusso caratteristico del marchio britannico, la coupé fastback abbina performance su strada da gran turismo fatta e finita.
Sebbene pesi oltre due tonnellate, il suo V12 biturbo la spinge con una progressione tanto vellutata quanto inarrestabile. Per un atleta che potrebbe presto sbarcare a Milano, la Wraith rappresenta lo status symbol definitivo: interni artigianali, il leggendario “Spirit of Ecstasy” sul radiatore e un isolamento acustico che trasforma ogni viaggio in un momento di puro relax. È la vettura ideale per uno della stoffa di Diaby, in cerca di un rifugio elegante dalle inevitabili pressioni di una piazza esigente come quella nerazzurra. Perché la velocità è un dono, ma lo stile è una scelta.
Un garage da “top player”
L’eventuale arrivo di Moussa Diaby a Milano porterebbe sì qualità tecnica alla corte della Beneamata, ma alzerebbe altresì notevolmente l’asticella del parcheggio di Appiano Gentile. Tra la cattiveria agonistica della Ferrari e la nobiltà britannica della Rolls-Royce, il transalpino lascerebbe immediatamente il segno. Con il mercato invernale ormai entrato nella fase calda, l’hype sale alle stelle: vedremo presto queste due regine dell’asfalto sfrecciare tra le vie del centro di Milano? L’Inter ci spera, e gli amanti delle supercar pure.