Toyota comanda da anni il mercato globale dell’automotive e ha proseguito la sua crescita nel 2025 con numeri da capogiro. Lo scenario generale rimane piuttosto frammentato con il boom dei major cinesi e il rallentamento di Tesla nel segmento delle EV. Toyota riesce sempre a mettere tutti d’accordo con un listino ricco e variegato che non si è fatto condizionare dai proclami green. L’approccio multifunzionale del marchio nipponico ha permesso ai puristi di continuare a scegliere i motori tradizionali e ai progressisti di optare tra modelli elettrificati di assoluto spessore.
Per il sesto anno consecutivo il marchio delle tre ellissi è in cima alla classifica dei produttori automobilistici mondiali per numero di vendite, nonostante le misure protezionistiche imposte dal Presidente Usa Donald Trump. Nel 2025 il Gruppo Toyota ha aumentato del 4,6% le immatricolazioni e ha toccato il primato di 11,32 milioni di esemplari commercializzati, considerando anche i risultati delle aziende controllate Daihatsu e Hino Motors.
Dominio schiacciante
Il Gruppo Volkswagen si è confermato al secondo posto, attestandosi a 8,98 milioni di veicoli. Il colosso di Wolfsburg sta emergendo da una profonda crisi, dettata proprio dal lancio di numerosi modelli full electric, nonostante i passi indietro di Porsche. In Asia si respira un’aria positiva con il boom della Cina. Nel Paese del Dragone Rosso le vendite di Toyota sono cresciute dello 0,2%, la prima volta in quattro anni senza cali. La produzione globale del gruppo nipponico è aumentata del 5,7% a 11,22 milioni di unità mentre le esportazioni dal Giappone agli Stati Uniti sono cresciute del 14,2%, raggiungendo circa 615.000 esemplari.
Un risultato inaspettato negli Stati Uniti, dove i dazi voluti da Trump stanno segnando la crescita di numerosi brand. Nel Nord America le immatricolazioni sono salite del 7,3% a 2,93 milioni di unità, soprattutto grazie alla transizione ibrida ancora in atto. In totale le vendite a marchio Toyota e Lexus sono schizzate del 3,7% nel 2025, toccando quota 10,5 milioni. Il boom è dovuto principalmente dai risultati negli Stati Uniti e in Giappone, che rispettivamente marcano 9 e 1 milioni di unità e che insieme hanno rappresentato oltre due quinti delle vendite della Casa madre.
I migliori modelli Toyota
Lo scorso anno le politiche commerciali di Toyota si sono confermate top e anche la divisione europea ha registrato il suo nuovo primato di vendite, con 1.229.038 veicoli a marchio Toyota e Lexus (+1% rispetto al 2024), con una crescita percentuale del 46% per la quota dei modelli alla spina, del 76% con motorizzazione plug-in hybrid e del 3% con powertrain full hybrid. I modelli più popolari sono Yaris Cross, 200.477 esemplari, seguita da Yaris a quota 167,019 unità e dalla famiglia dei modelli Corolla, che hanno toccato quota 155.643 contratti.
Toyota continua a produrre auto a ruote alte affidabilissime, come il SUV C-HR, punto di riferimento nelle motorizzazioni plug-in hybrid, che ha raggiunto le 143.166 unità nel Vecchio Continente. Numeri impressionati e quasi impareggiabili dai diretti competitor. Oltre a un design accattivante e interni curati, i modelli della gamma del marchio giapponese vantano una lunga garanzia e una tecnologia all’avanguardia. Per questo motivo la striscia di risultati positivi di Toyota potrebbe proseguire senza patemi anche nel 2026.