AGI – La difesa di Andrea Sempio sta notificando alle parti un’istanza da depositare alla gip Daniela Garlaschelli con la quale chiede un incidente probatorio sui computer di Chiara Poggi e Alberto Stasi.
Un accertamento che, se la giudice accoglierà la richiesta, sarebbe quindi svolto nel contraddittorio delle parti con la Procura di Pavia, la difesa del condannato a 16 anni di carcere e i legali di parte civile.
Il nuovo accertamento
Nei giorni scorsi, gli avvocati di parte civile Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna avevano depositato alla Procura di Pavia gli esiti di un nuovo accertamento informatico dal quale sarebbe emerso, avevano spiegato, che “la sera prima di essere uccisa, Chiara Poggi aveva fatto accesso proprio alla cartella del pc di Stasi in cui erano stati catalogati, per genere, i numerosi file pornografici già esaminati all’epoca”. “Come abbiamo più volte denunciato si cerca impropriamente di riabilitare l’assassino mettendo alla gogna la famiglia della vittima, senza alcuna considerazione delle prove che sono già state raccolte nel processo a seguito della prima sentenza della Cassazione” avevano dichiarato -. Per questo motivo abbiamo ritenuto di fare chiarezza anche sulle false notizie diffuse in questi mesi sollecitando un ulteriore approfondimento informatico, dal quale è emerso che la sera prima di essere uccisa, Chiara aveva fatto accesso proprio alla cartella del pc di Stasi in cui erano stati catalogati per genere i numerosi file pornografici già esaminati all’epoca. Qualora la Procura di Pavia lo riterrà opportuno, questo dato potrà essere verificato anche in contraddittorio mediante apposito incidente probatorio, come già successo per l’Estathe’ rinvenuto sulla scena del delitto e risultato a sua volta riferibile ad Alberto Stasi”.
La difesa di Stasi
Anche la difesa del condannato per l’omicidio si sta muovendo sul pc della vittima. Gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis hanno fatto sapere di avere incaricato un consulente informatico per effettuare nuovi accertamenti, soprattutto sull’accesso al file sulla tesi di Stasi, in ipotesi avvenuto tra le 22 e 09 e le 22 e 14″ la sera prima del delitto, il 12 agosto 2007. Né la difesa di Stasi né i legali dei Poggi possono chiedere in questa fase, codice di procedura penale alla mano, accertamenti con la formula dell’incidente probatorio. Se la giudice accoglierà la richiesta della difesa Sempio tutti potranno confrontarsi in contraddittorio. Tutti tentativi che sembrano andare nella direzione della ricerca di un movente del delitto.