AGI – Dopo il passaggio del ciclone Harry che ha devastato il Sud Italia colpendo in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna si contano i danni causati dall’ondata di maltempo. Ed entrano in campo le istituzioni.
Il Cdm per lo stato di emergenza maltempo
La dichiarazione dello stato di emergenza per i territori colpiti con lo stanziamento di risorse per far fronte alle urgenze sarà all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato domani dalla premier a Palazzo Chigi.
Il sopralluogo di La Russa in Sicilia
Intanto nel primo pomeriggio, Ignazio La Russa ha visitato le province di Messina e Catania sconvolte dal ciclone Harry. “Vi è da parte di tutte le forze politiche” ha detto il presidente del Senato “l’intenzione di aiutare questi Comuni colpiti lì dove fa male oltre ogni immaginazione, perché questi sono Comuni che vivono di turismo. Si tratta quindi di affrontare il problema il più presto possibile perché l’estate è dietro l’angolo”.
“Ma è anche necessario che ci siano le risorse sufficienti per farlo e che queste vengano distribuite in modo equilibrato”, ha sottolineato. Dopo il sopralluogo a Letojanni, La Russa, accompagnato dal presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, si è recato a Mazzeo, frazione balneare di Taormina, Acitrezza e Catania.
Occhiuto incontra i sindaci calabresi
È iniziata a Siderno, nella Locride, con la presenza del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, la visita istituzionale per incontrare i sindaci dei Comuni interessati i cui territori sono stati devastati dal passaggio dell’uragano ‘Harry’, che ha colpito significativamente la fascia costiera ionica del Reggino.
Il sindaco di Siderno, Maria Teresa Fragomeni, accogliendo il presidente della Regione, ha sottolineato “l’impossibilità di programmare la prossima stagione estiva, perché è impossibile accedere alle spiagge e ai lidi, con gravi danni per i cittadini e gli imprenditori. Sono certa che il presidente Occhiuto, dopo aver constatato di persona l’entità dei danni, ci darà fin da subito una mano per ripartire e ricostruire”.
“Per parte nostra – ha aggiunto la prima cittadina del comune calabrese – abbiamo elaborato un progetto di ricostruzione, individuando sia gli interventi che il quadro economico di sostegno, per un importo complessivo di circa 13 milioni e mezzo di euro”, invocando anche interventi strutturali di protezione costiera per il ripascimento dell’arenile.
“Massimo impegno della Regione Calabria”
Nel suo intervento, il presidente Roberto Occhiuto, ha assicurato “il massimo impegno della Regione affinché arrivino nel più breve tempo possibile le risorse necessarie, con l’obiettivo di salvare quantomeno la stagione estiva. Sono però molto preoccupato – ha aggiunto – per i gravi fenomeni di erosione costiera che stanno cancellando diversi metri di spiaggia. È fondamentale intervenire rapidamente: l’obiettivo è quello di spendere velocemente le risorse disponibili, perché ogni ritardo rischia di compromettere irrimediabilmente la stagione estiva, e nei prossimi giorni arriveranno ulteriori fondi che si aggiungeranno a quelli già previsti”.
“Tuttavia – ha concluso Occhiuto -à non basta affrontare l’emergenza: bisogna intervenire anche con opere strutturali e di protezione del litorale, per mettere in sicurezza la costa e dare una risposta definitiva a un problema che va avanti da troppo tempo”. Dopo la visita a Siderno, Roberto Occhiuto si è recato a Melito Porto Salvo per incontrare, con il ministro Nello Musumeci, una delegazione di sindaci del Basso Ionio reggino.
Vigili del fuoco al lavoro in Campania
Vigili del fuoco al lavoro questa mattina a Salerno a causa del maltempo. In via San Leonardo, nella zona orientale del capoluogo di provincia campano, un pannello che segnala un attraversamento pedonale si è spaccato e una parte è finita sulla sede stradale.
Allertati dalla polizia municipale, i caschi rossi, con il supporto di un’autoscala, hanno provveduto a rimuovere le parti pericolanti e a mettere in sicurezza la parte restante. Il maltempo sta interessando molte aree della Campania, regione in cui in diverse zone fino alla mezzanotte di oggi è in vigore un avviso di allerta meteo ‘gialla’.
A Napoli sono chiusi i parchi cittadini e il pontile Nord di Bagnoli e l’accesso alle spiagge pubbliche cittadine è interdetto. Il vento già ieri aveva reso difficili i collegamenti con le isole del golfo.
Pioggia in Irpinia, anche sul raccordo autostradale Salerno-Avellino. All’Osservatorio meteorologico di Montevergine, l’ultima domenica di gennaio si è aperta con pioggia battente. Dalla mezzanotte, sono stati rilevati oltre 30 millimetri di pioggia.