Lancia ritorna al Rallye di Montecarlo con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. L’appuntamento, che si svolge fino al 25 gennaio e apre la stagione del WRC, segna un passaggio storico e un palcoscenico importante per un Marchio legato alle competizioni lontano dall’asfalto come nessun altro.
Inizio complicato, ma segnali incoraggianti
Il debutto non è partito privo di ostacoli. Nella prima prova speciale, Yohan Rossel è stato costretto al ritiro dopo un contatto sulla ruota della Ypsilon Rally2 HF Integrale. Un episodio che ha chiuso in anticipo la prima giornata di gara, ma non raro in un circuito come quello del Rallye di Montecarlo, famoso per essere pieno di insidie.
Al contrario, positiva la prestazione di Nikolay Gryazin, che ha subito mostrato il potenziale della nuova vettura posizionandosi con il settimo tempo assoluto che lo ha proiettato in testa alla classifica delle Rally2.
Una gara che non perdona
Si tratta di uno dei tracciati più impegnativi del calendario WRC. L’edizione di quest’anno del Rallye di Montecarlo è sviluppata in 17 prove speciali, per un totale di 339,15 chilometri cronometrati, che attraversano i tratti più iconici delle Alpi francesi e monegasche. Le condizioni del terreno cambiano in modo repentino, tra asfalto, neve e ghiaccio, rendendo la gestione dell’aderenza un fattore sempre in bilico.
In questo contesto, per un costruttore al rientro ufficiale nel mondiale, il Montecarlo rappresenta un banco di prova severissimo. Non solo per le prestazioni pure, ma anche per l’affidabilità, la capacità di adattamento e il lavoro di squadra tra piloti, ingegneri e meccanici.
Il team Lancia Corse HF
Il tema di Lancia Corse HF è composta da una coppia di piloti di grande esperienza nella categoria Rally2. Da una parte Yohan Rossel che si trova alla settima partecipazione sul tracciato di Montecarlo e porta con sé una grande conoscenza dei problemi nascosti. Dall’altra c’è Nikolay Gryazin, alla sesta presenza in questo circuito e noto per la velocità di adattarsi a ogni situazione e alle variabili imprevedibili.
Entrambi arrivano a questo appuntamento con ambizioni chiare: dimostrare che il ritorno di Lancia non è un’operazione nostalgica, ma un progetto sportivo concreto e competitivo, pensato per crescere passo dopo passo.
Ypsilon Rally2 HF Integrale
A doversi far strada verso questo vecchio e nuovo traguardo è la Ypsilon Rally2 HF Integrale, l’icona rivisitata da Lancia per tornare a dire la propria nel mondo del rally, guardando al futuro per onorare il glorioso passato. Una vettura rivista nella sua identità, sviluppata attraverso un lungo percorso di test per rispettare tutte le direttive regolamentari della FIA Rally2.
Un progetto che ha coinvolto vari aspetti della vettura, dal peso all’aerodinamica, passando per il il telaio rinforzato e la trasmissione in grado di gestire la trazione integrale. Uno studio ottimizzato per affrontare gare lunghe e impegnative, dedicando anche tutta l’attenzione necessaria alla sicurezza, in ottemperanza agli standard più recenti.
Il debutto al Montecarlo, con tutte le sue difficoltà, rappresenta quindi il primo vero test in condizioni estreme. Un esame che servirà non solo a valutare le prestazioni immediate, ma anche a raccogliere dati fondamentali per lo sviluppo della vettura nel corso della stagione.