AGI – Claudio Carlomagno ha reso piena confessione nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo. L’uomo è accusato del femminicidio e dell’occultamento di cadavere della moglie Federica Torzullo. Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Civitavecchia, guidata dal procuratore Alberto Liguori.
L’omicidio e il tentativo di occultamento
Secondo la ricostruzione investigativa, dopo aver ucciso la moglie con 23 coltellate, l’uomo avrebbe tentato di distruggere il corpo, cercando prima di smembrarlo e poi di dargli fuoco.
Successivamente avrebbe seppellito il cadavere in una buca scavata all’interno del terreno della ditta di movimento terra della famiglia. Sul corpo della donna sono state riscontrate ustioni al volto, al collo, alle braccia e alla parte superiore del torace.
La scomparsa e il ritrovamento del corpo
Federica Torzullo era scomparsa l’8 gennaio scorso da Anguillara Sabazia. Dopo giorni di ricerche, il suo corpo è stato ritrovato senza vita nella giornata di domenica, mettendo fine alle speranze di un ritrovamento in vita e aprendo uno scenario investigativo drammatico.
I risultati dell’autopsia
L’esame autoptico ha evidenziato gravi lesioni compatibili con un’aggressione estremamente violenta e con i successivi tentativi di occultamento del cadavere. L’autopsia è stata eseguita dalla dottoressa Benedetta Baldari per la Procura, con la partecipazione dei consulenti di parte nominati dalla difesa e dai familiari della vittima. Gli esiti saranno ora valutati dagli inquirenti per consolidare il quadro accusatorio nei confronti dell’uomo.
Le indagini proseguono
Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti, il movente e il contesto familiare e personale in cui è maturato il delitto. La Procura valuterà nelle prossime fasi eventuali aggravanti.