• 21 Gennaio 2026 17:08

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Milano-Cortina, una mostra celebra i Giochi del Made in Italy

Gen 21, 2026

AGI – L’inaugurazione di una mostra per raccontare il legame tra sport e industria italiana. Poi la scoperta dei francobolli dedicati ai Giochi olimpici invernali: anche nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy scatta il conto alla rovescia per Milano Cortina. Mancano 16 giorni all’inizio dei Giochi e a Palazzo Piacentini, nel cuore di Roma, è stata inaugurata questa mattina l’esposizione “Milano Cortina 2026, i Giochi del Made in Italy”.

Urso, binomio indissolubile tra sport e industria italiana 

“I Giochi di Milano Cortina 2026 racconteranno al mondo il binomio indissolubile tra sport e industria italiana, tratto distintivo del nostro Made in Italy che unisce territori e imprese nel segno dell’innovazione e dell’eccellenza”, spiega il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso presente all’evento.

“Con questa mostra e con i due francobolli celebrativi rendiamo omaggio a un legame che è parte della nostra identità e della capacità dell’Italia di competere nel mondo”, sottolinea.

Malagò, palcoscenico per raccontare il made in Italy 

Per il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, non si tratta solo un grande evento sportivo, ma è anche “una piattaforma straordinaria per raccontare al mondo il valore del Made in Italy: la capacità di unire industriacreativitàinnovazione e territorio”. Questa mostra e i francobolli celebrativi “sono simboli concreti di un progetto che parla di eccellenza diffusasostenibilità e orgoglio nazionale, e che mette al centro il saper fare italiano come parte integrante dell’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici”, osserva.

Una ‘pista di slalom’ a Palazzo Piacentini 

L’esposizione, allestita in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026 e Assosport e curata da Elena Pala docente dell’Università Statale di Milano, è strutturata su due livelli.

Il primo si sviluppa nell’atrio d’onore come una pista da slalom sulla neve, le cui “porte” raccontano, anche attraverso modalità di comunicazione aumentata, la “storia di successo” di 25 aziende italiane leader del settore degli sport invernali.

Il racconto si snoda in quattro capitoli: “Quando il Made in Italy racconta l’inverno in movimento”; “Gli sport invernali, fattori strategici dell’economia nazionale”; “Un’Olimpiade e un Made in Italy diffusi e sostenibili” e “Parola d’ordine: Armonia”.

Torce, medaglie e mascotte 

Nel secondo spazio della mostra, posto lungo la scalinata che conduce al Salone degli Arazzi, è possibile ammirare l’eccellenza del design italiano che caratterizzerà i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, con le torce dell’azienda Cavagna Group, le medaglie olimpiche e paralimpiche realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, le mascotte Milo e Tina di Trudi, nonché due Iconic Posters di Olimpia Zagnoli e Carolina Altavilla e dieci Art Posters realizzati da dieci giovani artisti italiani.

Il video della scoperta dei francobolli celebrativi 

I francobolli celebrativi

Durante l’evento sono stati presentati anche i due francobolli celebrativi dedicati alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, realizzati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e disponibili da oggi presso gli spazi filatelici di Poste Italiane.

francobolli, realizzati in 200.004 esemplari ciascuno, raffigurano una “Vibe”, elemento principale dell’identità visiva di Milano Cortina 2026 e del “Look of the Games” ufficiale.

Il progetto grafico è stato curato dalla Fondazione Milano Cortina 2026.

Gli orari della mostra 

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 14 marzo prossimo, nei fine settimana (sabato e domenica), dalle 10.00 alle 18.00, con ultimo ingresso alle ore 17.30.

Oltre a Urso e a Malagò erano presenti all’inaugurazione della mostra questa mattina a Palazzo Piacentini anche il sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, il responsabile filatelia di Poste Italiane, Giovanni Machetti, il presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Perrone, e il presidente di Assosport, Alessio Cremonese.

 

 

 

AGI – L’inaugurazione di una mostra per raccontare il legame tra sport e industria italiana. Poi la scoperta dei francobolli dedicati ai Giochi olimpici invernali: anche nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy scatta il conto alla rovescia per Milano Cortina. Mancano 16 giorni all’inizio dei Giochi e a Palazzo Piacentini, nel cuore di Roma, è stata inaugurata questa mattina l’esposizione “Milano Cortina 2026, i Giochi del Made in Italy”.
Urso, binomio indissolubile tra sport e industria italiana 
“I Giochi di Milano Cortina 2026 racconteranno al mondo il binomio indissolubile tra sport e industria italiana, tratto distintivo del nostro Made in Italy che unisce territori e imprese nel segno dell’innovazione e dell’eccellenza”, spiega il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso presente all’evento.
“Con questa mostra e con i due francobolli celebrativi rendiamo omaggio a un legame che è parte della nostra identità e della capacità dell’Italia di competere nel mondo”, sottolinea.

Malagò, palcoscenico per raccontare il made in Italy 
Per il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, non si tratta solo un grande evento sportivo, ma è anche “una piattaforma straordinaria per raccontare al mondo il valore del Made in Italy: la capacità di unire industria, creatività, innovazione e territorio”. Questa mostra e i francobolli celebrativi “sono simboli concreti di un progetto che parla di eccellenza diffusa, sostenibilità e orgoglio nazionale, e che mette al centro il saper fare italiano come parte integrante dell’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici”, osserva.
Una ‘pista di slalom’ a Palazzo Piacentini 
L’esposizione, allestita in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026 e Assosport e curata da Elena Pala docente dell’Università Statale di Milano, è strutturata su due livelli.
Il primo si sviluppa nell’atrio d’onore come una pista da slalom sulla neve, le cui “porte” raccontano, anche attraverso modalità di comunicazione aumentata, la “storia di successo” di 25 aziende italiane leader del settore degli sport invernali.
Il racconto si snoda in quattro capitoli: “Quando il Made in Italy racconta l’inverno in movimento”; “Gli sport invernali, fattori strategici dell’economia nazionale”; “Un’Olimpiade e un Made in Italy diffusi e sostenibili” e “Parola d’ordine: Armonia”.

Torce, medaglie e mascotte 
Nel secondo spazio della mostra, posto lungo la scalinata che conduce al Salone degli Arazzi, è possibile ammirare l’eccellenza del design italiano che caratterizzerà i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, con le torce dell’azienda Cavagna Group, le medaglie olimpiche e paralimpiche realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, le mascotte Milo e Tina di Trudi, nonché due Iconic Posters di Olimpia Zagnoli e Carolina Altavilla e dieci Art Posters realizzati da dieci giovani artisti italiani.
Il video della scoperta dei francobolli celebrativi 

I francobolli celebrativi
Durante l’evento sono stati presentati anche i due francobolli celebrativi dedicati alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, realizzati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e disponibili da oggi presso gli spazi filatelici di Poste Italiane.
I francobolli, realizzati in 200.004 esemplari ciascuno, raffigurano una “Vibe”, elemento principale dell’identità visiva di Milano Cortina 2026 e del “Look of the Games” ufficiale.
Il progetto grafico è stato curato dalla Fondazione Milano Cortina 2026.
Gli orari della mostra 
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 14 marzo prossimo, nei fine settimana (sabato e domenica), dalle 10.00 alle 18.00, con ultimo ingresso alle ore 17.30.
Oltre a Urso e a Malagò erano presenti all’inaugurazione della mostra questa mattina a Palazzo Piacentini anche il sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, il responsabile filatelia di Poste Italiane, Giovanni Machetti, il presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Perrone, e il presidente di Assosport, Alessio Cremonese.
 
 
 

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