• 19 Gennaio 2026 19:55

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Dombrovskis: “Inaccettabili le minacce sui dazi, nessuna opzione esclusa”

Gen 19, 2026

AGI – “Le minacce di dazi non sono accettabili come mezzo per affrontare tali questioni. L’Ue rimane solidale con la Danimarca, la Groenlandia e i loro popoli, e per il principio di rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati membri dell’Ue, che riguarda anche la Groenlandia”. Lo ha dichiarato il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, al suo arrivo alla riunione dell’Eurogruppo.

“Dobbiamo ricordare che il partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti è il più grande al mondo, quindi c’è molto da perdere economicamente, sia per l’Europa, ma anche per gli Stati Uniti, le loro aziende e i suoi lavoratori”, ha aggiunto. “Dobbiamo lavorare per trovare una soluzione costruttiva per andare avanti nel rispetto del diritto internazionale e prendendoci cura delle nostre importanti relazioni economiche e politiche”, ha concluso. 

Dombrovskis: “Abbiamo strumenti, nessuna opzione esclusa”

“Abbiamo degli strumenti a nostra disposizione. Al momento, nulla è escluso”, ha avvertito Dombrovskis. “In questo momento sono in corso intense consultazioni e, come sapete, più avanti questa settimana si terrà anche un vertice europeo straordinario per discutere esattamente di queste questioni e decidere sulla risposta politica dell’Ue”, ha concluso.

Borse in netto calo, penalizzate dalle tensioni Usa-Ue

Le Borse europee proseguono in netto calo dopo che nel fine settimana Trump, ha annunciato l’introduzione di un dazio del 10% sulle merci esportate negli Usa da Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, dal primo febbraio. La misura arriva in un momento di opposizione da parte di diversi paesi europei ai tentativi del governo statunitense di acquisire la Groenlandia. Il dazio è destinato ad aumentare al 25% il primo giugno se non verrà raggiunto un accordo che consenta agli Stati Uniti di “acquistare” il territorio. In risposta, l’Ue sta discutendo la possibilità di imporre dazi su beni statunitensi per un valore fino a 93 miliardi di euro. Parigi cede l’1,46%, Francoforte arretra dell’1,07% e Londra perde lo 0,44%. Milano registra una flessione dell’1,30%.

Berlino: “No a escalation ma tutte le misure sul tavolo”

“Non è ancora il momento” di utilizzare lo strumento anti-coercizione dell’Ue contro gli Stati Uniti, “non vogliamo un’escalation e faremo molto per evitarla. Ma se il presidente Trump mette in atto quanto annunciato per il primo febbraio, dobbiamo reagire con determinazione. Tutte le opzioni devono essere preparate e valutate”. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, all’arrivo alla riunione dell’Eurogruppo. “Le discussioni continueranno. Fino al primo febbraio vedremo come si muoveranno gli americani. Oggi non è ancora il momento di dire quale strumento usare, ma abbiamo un ampio ventaglio di strumenti e dobbiamo essere pronti a usarli”, ha aggiunto.
“Al Parlamento europeo c’e’ l’accordo sui dazi che deve essere ratificato, ma ora e’ congelato. Abbiamo deciso contromisure nell’Unione europea, che entreranno in vigore all’inizio di febbraio. Voglio sottolineare che abbiamo anche una legislazione efficace a livello europeo, che possiamo utilizzare in caso di ricatto economico e che puo’ includere misure molto sensibili. Queste misure devono ora essere valutate e preparate nel caso in cui il presidente Trump mantenga i dazi”, ha affermato Klingbeil.

 

 

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