AGI – Maxim Naumov è stato convocato nella squadra di pattinaggio artistico degli Stati Uniti che parteciperà alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, un anno dopo la morte dei genitori, campioni del mondo di coppia nel 1994, in un incidente aereo a Washington DC.
“Ho immediatamente pensato a loro”, ha detto il 24enne del Connecticut, “vorrei che fossero con me a festeggiare ma sento la loro presenza, sono con me”.
Sul velivolo della American Airlines che si scontrò in aria con un elicottero militare c’erano 28 membri della Federazione di Pattinaggio Artistico di ritorno da una gara in Kansas: tra loro Evgenia Shishkova e Vadim Naumov, gli ex atleti olimpici russi che erano diventati tecnici della federazione Usa dopo essere stati ingaggiati dallo Skating Club di Boston.
‘Max’ Naumov aveva raccontato di aver chiesto ai genitori cosa gli sarebbe servito per partecipare ai Giochi invernali proprio pochi giorni prima del disastro aereo. Ora quel sogno è diventato realtà con l’inserimento del suo nome tra i 16 pattinatori convocati per il team a stelle e strisce, un ‘pass’ guadagnato sabato con il terzo posto ottenuto da Maxim ai campionati assoluti di St. Louis, alle spalle di Ilia Malinin e Andrew Torgashev.
AGI – Maxim Naumov è stato convocato nella squadra di pattinaggio artistico degli Stati Uniti che parteciperà alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, un anno dopo la morte dei genitori, campioni del mondo di coppia nel 1994, in un incidente aereo a Washington DC.
“Ho immediatamente pensato a loro”, ha detto il 24enne del Connecticut, “vorrei che fossero con me a festeggiare ma sento la loro presenza, sono con me”.
Sul velivolo della American Airlines che si scontrò in aria con un elicottero militare c’erano 28 membri della Federazione di Pattinaggio Artistico di ritorno da una gara in Kansas: tra loro Evgenia Shishkova e Vadim Naumov, gli ex atleti olimpici russi che erano diventati tecnici della federazione Usa dopo essere stati ingaggiati dallo Skating Club di Boston.
‘Max’ Naumov aveva raccontato di aver chiesto ai genitori cosa gli sarebbe servito per partecipare ai Giochi invernali proprio pochi giorni prima del disastro aereo. Ora quel sogno è diventato realtà con l’inserimento del suo nome tra i 16 pattinatori convocati per il team a stelle e strisce, un ‘pass’ guadagnato sabato con il terzo posto ottenuto da Maxim ai campionati assoluti di St. Louis, alle spalle di Ilia Malinin e Andrew Torgashev.