• 12 Gennaio 2026 10:30

Corriere NET

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Fed, aperta un’indagine su Powell che attacca Trump

Gen 12, 2026

AGI – Jerome Powell denuncia un’escalation senza precedenti nei rapporti tra Casa Bianca e Federal Reserve. Il presidente della banca centrale ha detto domenica che i procuratori federali hanno aperto un’indagine sulle sue dichiarazioni al Congresso e che la Fed ha ricevuto citazioni davanti a un grand jury, con il rischio di un’incriminazione penale. Il dossier riguarda la testimonianza resa al Senato in giugno sul maxi progetto di ristrutturazione degli edifici della Federal Reserve a Washington.

In una dichiarazione, Powell sostiene che la minaccia di un procedimento penale venga usata come leva politica. A suo giudizio, l’indagine serve a intensificare la pressione dell’amministrazione Trump sulle decisioni di politica monetaria e a mettere in discussione l’autonomia dell’istituzione. “La minaccia di accuse penali è conseguenza del fatto che la Federal Reserve fissa i tassi sulla base della nostra migliore valutazione di ciò che serve al pubblico, invece di seguire le preferenze del Presidente”, afferma.

Il mandato della Federal Reserve e le pressioni politiche

La Fed opera con un doppio mandato: stabilità dei prezzi e piena occupazione. Lo strumento principale è il tasso di riferimento, che orienta il costo del denaro per famiglie e imprese. I membri del board, in genere, attraversano amministrazioni di diverso colore politico. Trump ha più volte sollecitato tagli dei tassi più rapidi e ha alzato il livello dello scontro attaccando anche i costi della ristrutturazione della sede della Fed.

Reazioni all’indagine e dichiarazioni di Trump

Domenica il presidente ha detto di non sapere nulla dell’indagine del Dipartimento di Giustizia: “Non ne so niente, ma di certo (Powell, ndr) non è molto bravo alla Fed e non è molto bravo a costruire edifici”, ha dichiarato, citato da NBC. La notizia ha provocato reazioni bipartisan al Senato. Il repubblicano Thom Tillis ha detto che “l’indipendenza e la credibilità del Dipartimento di Giustizia sono ora in discussione” e ha annunciato che bloccherà la conferma di futuri nominati alla Fed, inclusa la prossima nomina alla guida dell’istituto, finché la vicenda non sarà chiarita. Il leader democratico Chuck Schumer ha parlato di un attacco all’indipendenza della banca centrale: “Chi è indipendente e non si allinea a Trump finisce sotto indagine”.

Il futuro di Powell e la controversia sui costi

Il mandato di Powell da presidente della Fed scade a maggio. In un’intervista a Politico il mese scorso, Trump ha detto che valuterà il successore in base alla disponibilità a tagliare i tassi immediatamente. Il presidente ha evocato in pubblico l’ipotesi di rimuovere Powell, puntando intanto sui costi del cantiere: a luglio, la spesa per il restyling della sede di Washington, costruita 88 anni fa, e di un edificio vicino risultava aumentata di 600 milioni di dollari rispetto alla stima iniziale di 1,9 miliardi. Nello stesso mese Trump ha visitato il sito, con caschetto da cantiere, e ha avuto uno scambio polemico con Powell sul conto finale dei lavori.

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