• 12 Gennaio 2026 10:30

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5 citycar elettriche sotto i 25 mila euro, guida ai migliori modelli nel 2026

Gen 12, 2026

L’auto elettrica nonostante cambi di direzione e scetticismo continua a essere una realtà sempre più concreta del futuro, ma anche del presente. Se fino a pochi anni fa l’elettrico era visto come una soluzione scenografica e poco efficace nella vita di tutti i giorni, ora la narrativa è cambiata, specialmente nelle città dove l’autonomia richiesta è poca, come lo spazio per parcheggiare. Perciò, anche se i prezzi restano più alti delle equivalenti termiche, la distanza si sta assottigliando e ormai non è impensabile trovare delle citycar elettriche sotto i 25 mila euro, limite che abbiamo imposto per eleggere le migliori 5 al momento sul mercato.

Dacia Spring

Un punto di riferimento da anni quando si parla di elettrico a basso prezzo, per una vettura come Dacia Spring che si colloca ben sotto la soglia dei 25 mila euro. L’elettrica europea più economica che in occasione degli ecoincentivi è stata pagata addirittura meno di 4.000 euro.

Di certo anche a prezzo di listino si tratta di una delle soluzioni più immediate per chi guarda alla mobilità elettrica, e permette con un costo moderato di ammortizzare velocemente la spesa, sempre se si dispone di caricare l’auto a casa propria o, ancora meglio, sfruttare l’energia prodotta dai pannelli solari. Una vettura nata e concepita per vivere le città moderne con delle dimensioni compatte di 3,7 metri di lunghezza, 1,7 di larghezza e 1,5 di altezza, per favorire l’agilità tra le strade strette e rendere il parcheggio una sfida meno estrema. 

L gamma si articola sulle versioni Essential, Cargo e Business, equipaggiate con il motore da 45 cavalli (33 kW), una soluzione pensata per privilegiare l’efficienza e la semplicità. La versione Extreme, invece, adotta il più performante da 65 cavalli (48 kW), abbinato a un riduttore specifico che migliora accelerazione e ripresa, soprattutto in ambito cittadino. La batteria è il compromesso maggiore delle Dacia Spring, in quanto garantisce l’autonomia più ristretta della classifica, con 227 chilometri dichiarati, un valore comunque più che sufficienti per l’uso urbano ma che rende gite fuori porta a una sola carica difficile. Al contrario il prezzo è il suo grande punto forte con una base di partenza di 17.900 euro, senza considerare i vari incentivi da poter sottrarre.

Citroën ë-C3

Presentata nel 2024, la nuova famiglia di Citroen C3 ha conquistato velocemente il mercato, dimostrando il successo di un progetto ben congegnato, frutto dell’esperienza del Gruppo Stellantis nell’elettrificazione.

Coerente con la tradizione del marchio, la ë-C3 ha nel comfort il proprio pilastro fondamentale. Un assetto pensato per assorbire le asperità la rende morbida nonostante il peso aggiuntivo delle batterie, mentre l’altezza da terra di un SUV permette di dominare la città dall’alto, fattore sempre più ricercato anche per le citycar. Dimensioni compatte e interni spaziosi la identificano come vettura in grado di svolgere tutte le funzioni quotidiane e anche di orientarsi verso gite fuori porta senza ansia da ricarica.

Il propulsore conta 113 CV e assicura prestazioni orientate al comfort, con uno scatto progressivo ma efficace. Lo 0–100 km/h viene coperto in circa 11 secondi, mentre la velocità massima di 135 km/h consente di affrontare senza problemi anche tratti extraurbani e tangenziali. La batteria da 44 kWh offre a Citroen ë-C3 un’autonomia di circa 320 km. Il prezzo di partenza è di 20.490 euro, una cifra molto competitiva per una vettura a cui non manca nulla.

Ufficio Stampa StellantisCitycar elettriche: Citroen e-C3 tra le migliori occasioni del 2026

Fiat 500e

La prima elettrica del marchio torinese continua a rappresentare un’offerta di fascino per il mercato, nonché uno dei progetti più riusciti del Gruppo Stellantis nel segmento. La Fiat 500e sicuramente punta la maggior parte del proprio successo sull’iconico design, reinterpretato la carrozzeria in chiave moderna e filante, sotto la quale si nasconde una vettura concreta ed efficace.

Un abitacolo ben rifinito, il giusto quantitativo di digitalizzazione e un’autonomia più che sufficiente allo scopo sono conditi da un prezzo di partenza di 23.900 euro per la versione d’ingresso Pop. Due opzioni di batteria, la prima che si ferma a 190 km di autonomia per la città, mentre la seconda che offre ben più libertà grazie a 320 km senza ricariche.

Tre invece le variante di carrozzeria per la compatta prodotta a Mirafiori: berlina e cabrio come le versioni termiche, con l’aggiunta dell’esclusiva 3+1 con la piccola portiera sul lato passeggero che si apre controvento e favorisce l’accesso ai due sedili posteriori. 

Anche dal punto di vista della sicurezza e della tecnologia di guida alla 500 elettrica non manca nulla: a disposizione infatti un pacchetto ADAS di secondo livello con frenata automatica e mantenimento della corsia attivo, per trasformare l’uso urbano (e non) in un’esperienza di stile e sicurezza.

Renault 5 E-Tech Electric

Uno dei modelli più attesi dell’ultima fase dell’elettrificazione e, dopo cinquant’anni dall’ultima versione, tornato in veste moderna. La Renault 5 E-Tech Electric è riuscita in poco tempo a catturare lo sguardo delle città europee con il suo richiamo stilistico al passato e le soluzioni tecnologiche moderne. Al limite della soglia dei 25 mila euro – 24.950 euro per l’esattezza il suo prezzo di partenza – è la vettura di questa classifica più costosa, performante e “capiente”. 

La piattaforma CMF-B EV, condivisa con la nuova Renault 4, consente infatti di montare due opzioni di potenza: una più pacata da 95 CV, un’altra da 148 CV. L’autonomia invece si sposta tra i 300 e i 400 km a seconda della versione, rendendo così questa citycar quasi priva di compromessi anche nei tratti al di fuori dell’ambiente cittadino.

Tra l’altro in viaggio alla ricarica rapida bastano circa 20 minuti per tornare in strada, mentre a livello di spazio i cinque posti sono abbinati a un bagagliaio da 326 litri e una capacità di carico che supera i 1.100 litri abbattendo i sedili posteriori. Una citycar solo per dimensioni, ma non certo per ambizioni.

Renault Twingo E-Tech Electric

L’ultima, certo non per importanza, rimane in casa Renault con la Twingo E-Tech Electric. Proprio come la precedente rappresenta un ritorno iconico del passato reinterpretato in chiave moderna, elettrica e compatta. Il design di questa nuova Twingo guarda in maniera chiara al 1993, con proporzioni inconfondibili e un look reinventato.

Sotto la carrozzeria si nasconde un progetto pensato esclusivamente per l’elettrico, con un motore da 60 kW (82 CV) perfettamente calibrato per una citycar leggera da circa 1.200 kg. Perciò, nonostante una cavalleria che non grida al miracolo, lo sprint è invidiabile: appena 3,85 secondi per raggiungere i 50 km/h, un dato che si traduce in una grande agilità nel traffico. La batteria da 27,5 kWh garantisce un’autonomia fino a 263 km, più che sufficiente per coprire le esigenze quotidiane della maggior parte degli automobilisti urbani.

Per un prezzo di partenza di 19.500 euro Renault si conferma ai vertici del rapporto qualità prezzo nelle compatte elettriche nate per la città, e non solo.

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