sabato 8 aprile 2017 08:16
ROMA – Flavio Briatore esalta Valentino Rossi. L’ex manager della Renault F1 a “Tutti Convocati” su Radio 24 parla del Dottore nel weekend in cui il pesarese festeggia i 350 gran premi in carriera: «Io credo che Valentino sia invecchiato come invecchiano tutti, poi la differenza è che lì (in Moto GP, ndr) trovi questi ragazzini che ti mordono nelle ginocchia. Sono incazzati come delle bestie. Credo che Valentino sia un grandissimo campione, Valentino oltretutto mantiene tutto per l’Italia, se non ci fosse Valentino non so quanta gente si interesserebbe al Motomondiale, un po’ come Tomba. Da 2 milioni passi a 300mila, Valentino però se la gioca ancora. Se io fossi in lui e vedessi che non sono più competitivo, finirei quest’anno e basta, perché poi non puoi più – aggiunge – Valentino è stato ed è ancora il massimo: Del motomondiale Valentino è il regista, il promotore, il produttore, ha fatto un po’ di tutto».
COME SENNA Secondo Briatore, quando Valentino Rossi smetterà ci sarà un grande calo di attenzione nei confronti della MotoGp: «Come quando andavamo in Giappone con la Formula 1 ai tempi di Ayrton Senna, e quando è morto Senna i giapponesi per anni non hanno più visto la Formula 1 perché Senna era un po’ adottato da loro, aveva i motori Honda, correva per la McLaren, era un idolo – spiega – Tutti gli sport hanno bisogno delle star, il Mondiale di Formula 1 deve essere concentrato sui piloti e non sugli ingegneri perché quella Mercedes lì, la dai a 7 – 8 piloti, ci vincono magari non i mondiali, ma le gare sì».