• 14 Febbraio 2026 13:41

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9 compatte sportive sotto i 40.000 euro, le migliori da comprare nel 2026

Feb 14, 2026

Compatte fuori, pepate dentro. È questa la formula che continua a far battere il cuore agli appassionati, anche in un mercato sempre più orientato a SUV ed elettrificazione. Le piccole sportive non sono più tante come una volta: l’inasprirsi delle normative anti-inquinamento ha messo fine alla carriera di modelli iconici come Ford Fiesta, Hyundai i20 N e Abarth 595. Eppure, per chi non vuole rinunciare al piacere di guida, esistono ancora alternative concrete sotto la soglia psicologica dei 40.000 euro.

Abbiamo selezionato nove proposte che rappresentano oggi il miglior compromesso tra dimensioni compatte, cavalleria generosa e prezzo ancora accessibile. Dalle termiche più tradizionali alle nuove elettriche ad alte prestazioni, passando per modelli che fanno del bilanciamento telaio-motore il loro punto di forza. Ecco le compatte sportive da tenere d’occhio nel 2026.

Mini Cooper JCW

Quando si parla di go kart feeling, il riferimento è sempre lo stesso. La John Cooper Works resta una delle interpretazioni più autentiche della compatta sportiva secondo Mini. Oggi è disponibile sia in versione termica sia elettrica, due anime diverse ma accomunate da un’impostazione senza compromessi.

La variante benzina parte da 39.905 euro e monta il noto due litri turbo da 231 CV e 380 Nm di coppia. Lo 0-100 km/h viene coperto in 6,1 secondi, ma più dei numeri colpisce la sensazione al volante: sterzo diretto, assetto rigido il giusto e sospensioni adattive di serie che permettono di cucirsi addosso la risposta di una vettura sempre incollata all’asfalto. Il cambio automatico doppia frizione scarica tutta la potenza sull’anteriore con grande efficacia.

Chi guarda al futuro può scegliere la JCW elettrica: 258 CV, 350 Nm e uno 0-100 in 5,9 secondi. La batteria da 49,2 kWh promette fino a 364 km di autonomia dichiarata. Costa qualcosa in più (41.505 euro), ma le offerte non mancano e la spinta immediata tipica dell’elettrico la rende sorprendentemente divertente tra le curve.

Skoda Fabia 130

Non è una RS, ma poco ci manca. La Fabia nella sua versione più potente parte da 32.750 euro e rappresenta una delle sorprese più interessanti del segmento. Sotto il cofano pulsa un 1.5 TSI da 177 CV, abbinato al cambio automatico DSG.

Non è solo questione di potenza: l’assetto ribassato, lo sterzo preciso e un telaio sincero rendono questa compatta boema molto più coinvolgente di quanto l’immagine razionale del marchio possa far pensare. È l’auto giusta per chi vuole un mezzo brillante nel weekend ma utilizzabile tutti i giorni, senza svenarsi dal benzinaio.

Seat Ibiza FR

La versione FR della Ibiza rappresenta l’equilibrio ideale per molti tra prezzo e divertimento. Si parte da 27.800 euro per portarsi a casa una compatta spagnola dal look grintoso e con il brillante 1.5 TSI del Gruppo Volkswagen da 150 CV.

Non è una hot hatch estrema, ma sa essere vivace, con una buona progressione e consumi contenuti grazie alla disattivazione dei cilindri nei tratti a basso carico. L’assetto FR è più rigido rispetto alle versioni standard, quanto basta per rendere la guida più coinvolgente senza penalizzare il comfort urbano.

Volkswagen Polo GTI

La Polo più cattiva di sempre resta una certezza. Prezzo di partenza 34.100 euro per una compatta che porta il 2.0 TSI a 207 CV. Numeri che si traducono in uno 0-100 km/h in circa 6,5 secondi.

Il punto di forza? L’equilibrio. La Polo GTI non cerca di stupire con eccessi estetici, ma quando si affronta una strada ricca di curve emerge tutta la bontà del progetto. Il differenziale elettronico XDS+ aiuta a scaricare a terra la potenza, mentre il cambio DSG garantisce cambiate coinvolgenti e sempre puntuali.

Audi A1 40 TFSI

La variante di punta del Gruppo Volkswagen. Con un prezzo di partenza di 36.250 euro, l’A1 40 TFSI mette sul piatto 207 CV e uno 0-100 km/h in 6,5 secondi. Il tutto accompagnato dal cambio S tronic a sette rapporti e  dall’allestimento S line che ne esalta il carattere sportivo.

Rispetto alle cugine, qui si respira un’aria più attenta ai dettagli con materiali curati, infotainment evoluto e una qualità costruttiva che giustifica il posizionamento più alto. È la scelta ideale per chi vuole una compatta sportiva senza rinunciare a un certo livello di prestigio dato dai quattro anelli.

Abarth 500e

L’erede elettrica della 595 divide gli appassionati, ma non lascia indifferenti. Parte da 34.400 euro e propone un motore elettrico da 155 CV e 235 Nm di coppia. Lo 0-100 km/h viene coperto in 7 secondi netti. Il peso della batteria si fa sentire, ma il baricentro basso aiuta nella guida tra le curve. Curioso il Sound Generator della versione Turismo: un sistema da 100W che riproduce artificialmente il sound degli storici scarichi Record Monza. Un dettaglio che strizza l’occhio alla tradizione pur guardando al futuro.

Ufficio Stampa StellantisAbarth 500e tra le elettriche compatte più divertenti da comprare nel 2026

Alpine A290

Derivata dalla nuova Renault 5 elettrica, la A290 rappresenta l’interpretazione più sportiva del progetto. Il prezzo parte da 35.427 euro e la potenza raggiunge i 220 CV.

Il telaio è stato rivisto in chiave dinamica, con carreggiate allargate e cerchi da 19 pollici. Gli pneumatici Michelin sviluppati su misura contribuiscono a offrire un livello di grip elevato. È una delle elettriche più attese dagli appassionati, perché promette di unire leggerezza relativa e reattività, due elementi fondamentali quando si parla di divertimento.

Lancia Ypsilon HF

Il ritorno del marchio HF non poteva passare inosservato. La nuova Ypsilon HF è una compatta elettrica da 280 CV, capace di bruciare lo 0-100 km/h in 5,6 secondi. Numeri che la pongono ai vertici della categoria.

Il prezzo ufficiale parte da 42.800 euro, ma con promozioni e incentivi si può scendere sotto la soglia dei 40 mila. La presenza di un differenziale autobloccante Torsen e di una carreggiata allargata testimonia l’attenzione alla dinamica di guida. È un modello che punta molto sull’eredità sportiva del marchio, reinterpretata in chiave moderna.

Toyota GR Yaris

Menzione speciale fuori budget, ma impossibile ignorarla. Con un listino che parte da circa 52.000 euro, la GR Yaris rappresenta una delle operazioni più coraggiose degli ultimi anni. Trazione integrale, cambio manuale a sei marce e un tre cilindri 1.6 turbo da 280 CV.

È una vettura nata per l’omologazione rally e si sente in ogni dettaglio: carreggiate larghe, assetto specifico, differenziali meccanici. In un’epoca dominata da elettrificazione e filtri antiparticolato, proporre un’auto così pura è quasi un atto di resistenza culturale. Non rientra nei 40 mila euro, ma per chi può permetterselo resta una delle compatte più emozionanti in assoluto.

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