• 2 Marzo 2026 9:34

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5 supercar usate a meno di 50.000 euro, i migliori affari del 2026

Mar 2, 2026

Il mercato dell’usato sta vivendo una fase interessante: alcune sportive e granturismo di inizio anni 2000 o della scorsa decade hanno subito una svalutazione importante, pur mantenendo intatto il loro fascino. Attenzione però, perché comprare una supercar “a buon prezzo” non significa automaticamente fare un affare. Manutenzione, assicurazione, bollo e superbollo possono incidere in modo significativo.

Ma se si sceglie con criterio, puntando su esemplari ben tenuti, con storico manutentivo certificato e chilometraggi coerenti, si può entrare in un mondo fatto di V8 aspirati, sei cilindri sovralimentati e telai raffinati con una cifra inferiore a quella di molte berline medie nuove. Ecco cinque supercar usate sotto i 50.000 euro che nel 2026 rappresentano alcuni dei migliori affari sul mercato.

Aston Martin V8 Vantage

La prima è un’icona britannica. La V8 Vantage prodotta tra il 2006 e il 2009 è una delle Aston più accessibili di sempre sul mercato dell’usato. Eppure conserva tutto il DNA del marchio: cofano lunghissimo, abitacolo arretrato, proporzioni perfette e un’eleganza senza tempo che richiama immediatamente l’immaginario da “Bond car”.

Con un budget tra i 45.000 e i 50.000 euro si trovano esemplari con meno di 70.000 km, spesso in condizioni molto buone. Sotto il cofano c’è il V8 aspirato da 4.3 litri capace di 426 CV, abbinato al cambio Sportshift robotizzato o al manuale, sempre più ricercato.

Le prestazioni sono ancora oggi di altissimo livello: lo 0-100 km/h si copre in poco più di 4,9 secondi e il sound è uno di quelli che fanno girare la testa anche ai meno appassionati. La guida è fisica, coinvolgente, meno filtrata rispetto alle sportive moderne.

Non è un’auto economica da mantenere, questo va detto. Ma il valore d’acquisto attuale la rende una delle supercar più affascinanti per rapporto tra prezzo e blasone.

Jaguar F-Type

Restiamo in Inghilterra con la Jaguar F-Type, una delle sportive più riuscite degli ultimi quindici anni. La prima generazione, prodotta fino al 2018, ha riportato il marchio al centro dell’attenzione grazie a un design muscoloso e a un carattere deciso.

Con meno di 40.000 euro si trovano versioni V6 3.0 sovralimentate da 300 a 380 CV in condizioni eccellenti, spesso con chilometraggi contenuti. Se si accetta di salire verso i 100.000 km, il prezzo può scendere fino a circa 30.000 euro, altrimenti varianti con pochissimi chilometri salgono fino ai 40.000 euro.

La F-Type è disponibile sia coupé sia roadster. La seconda, con la capote abbassata e il V6 che ruggisce, regala un’esperienza di guida estremamente coinvolgente. L’assetto è rigido il giusto, la trazione posteriore assicura divertimento e il cambio automatico a otto rapporti si dimostra rapido e ben calibrato.

È una supercar più moderna rispetto alla Vantage, con interni meglio rifiniti e una tecnologia più attuale. E soprattutto con un’immagine che, ancora oggi, non passa inosservata.

Maserati GranTurismo

Qui si entra nel territorio delle granturismo pure, quelle con quattro posti veri (anche se posteriori più adatti a brevi viaggi) e un motore che è pura colonna sonora. La Maserati GranTurismo di prima generazione, prodotta dal 2007 in avanti, è una delle italiane più emozionanti disponibili sotto i 50.000 euro.

Con circa 45.000 euro si trovano esemplari con meno di 70.000 km, spesso equipaggiati con il V8 da 4.7 litri capace di 450 CV. Un motore aspirato che canta fino a oltre 7.000 giri, con un timbro inconfondibile.

La linea firmata Pininfarina è ancora oggi attualissima: lunga, filante, con proporzioni classiche e dettagli che la rendono immediatamente riconoscibile. Dentro si respira un’atmosfera artigianale, con pelle ovunque e una plancia che privilegia il piacere tattile rispetto alla digitalizzazione spinta.

Non è una sportiva estrema da pista, ma una vera GT: veloce, comoda sulle lunghe distanze e capace di regalare emozioni autentiche. I costi di gestione non sono da utilitaria, ma il prezzo d’acquisto attuale è sorprendentemente accessibile rispetto al listino originale.

Ufficio Stampa StellantisSupercar a metà prezzo: la Maserati GranTurismo a meno di 50.000 euro

BMW Z4 M40i

È la più recente della selezione e al tempo stesso il nome meno blasonato, ma forse proprio per questo la più facile da vivere quotidianamente. La BMW Z4 nella versione M40i rappresenta un equilibrio invidiabile tra sportività e tecnologia moderna.

La generazione più recente tra il 2022 e il 2024 si riesce a trovare sul mercato dell’usato a cifre tra i 45.000 e i 50.000 euro. Questo per vetture con meno di 50.000 km e una tecnologia in linea con lo stile attuale e una grande presenza tecnologica. Nonostante l’attitudine da roadster sportiva, più che una vera supercar, il sei cilindri in linea da 340 CV non fa sconti in termini di potenza.

La trazione posteriore è sinonimo di divertimento, cosi come il telaio rivisto dalla sezione M Sport della casa tedesca. È forse la vettura che riesce meglio nell’utilizzo da tutti i giorni, trasformandosi in una sportiva a piacimento.

Porsche Cayman

Chiudiamo con un nome sempre verde, quando si parla di sportive pure: la Porsche Cayman, nella generazione prodotta tra il 2007 e il 2010, è a oggi una delle migliori porte d’ingresso al mondo Porsche.

Con circa 40.000 euro si trovano esemplari con meno di 40.000 km, dotati del famoso boxer sei cilindri aspirato, con potenze che variano da 245 a 295 CV. Una configurazione tecnica che garantisce baricentro basso, distribuzione dei pesi perfetta e un feeling di guida tra i più coinvolgenti del mercato.

Salendo verso i 50.000 euro si possono valutare anche modelli più recenti, tra il 2015 e il 2017 (generazione 981), con dotazioni più moderne e interni aggiornati.

La Cayman è chirurgica tra le curve, comunicativa nello sterzo, stabile in frenata. Porsche è una garanzia per chi ama guidare davvero, senza compromessi. E il marchio Porsche assicura una tenuta del valore spesso superiore alla media del segmento.

Supercar “low cost”, ma con la testa

Comprare una supercar usata sotto i 50.000 euro è oggi possibile, ma serve consapevolezza. Il prezzo d’ingresso può essere allettante, ma manutenzione ordinaria e straordinaria, pneumatici, freni e assicurazione richiedono un budget adeguato.

Il consiglio è sempre lo stesso: verificare lo storico tagliandi, controllare eventuali richiami, affidarsi a professionisti per una perizia tecnica e mettere in conto un fondo per imprevisti.

Se si fa la scelta giusta, però, il risultato è impagabile: un V8 che canta al minimo, una linea scolpita dal vento, una trazione posteriiore pronta a scaricare centinaia di cavalli sull’asfalto. Emozioni che, fino a qualche anno fa, erano riservate a pochi. Oggi, con 50.000 euro e un pizzico di coraggio, possono diventare realtà.

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