• 14 Gennaio 2026 9:36

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5 full hybrid entro i 25mila euro, guida ai migliori modelli del 2026

Gen 14, 2026

L’ibrido senza spina continua a essere la soluzione più concreta e razionale per chi vuole ridurre consumi ed emissioni senza cambiare radicalmente le proprie abitudini. Nel 2026, il full hybrid rappresenta il punto di equilibrio ideale tra tecnologia, semplicità d’uso e costi di gestione: non richiede ricariche esterne, funziona in automatico e consente di viaggiare spesso in elettrico, soprattutto in città, senza alcuna ansia da autonomia.

Sotto la soglia dei 25 mila euro l’offerta non è vastissima, ma è sorprendentemente mirata. Sono due i principali marchi che dominano questo segmento d’ingresso del full hybrid europeo, affiancati da outsider sempre più credibili, capaci di proporre soluzioni tecniche avanzate a prezzi aggressivi. Il risultato è una lista di modelli molto diversi tra loro per dimensioni e filosofia, ma accomunati da prestazioni brillanti, consumi contenuti e da un approccio alla sostenibilità concreto, privo di inutili complicazioni.

MG3 Hybrid+

La MG3 è la full hybrid europea più economica sul mercato, ma non per questo si porta dietro delle rinunce. Compatta ma non troppo, la anglo-cinese ha spiazzato il mercato alla sua presentazione, con una proposta tecnologica avanzata, a un prezzo mai raggiunto prima.

La trazione è affidata a un 1.5 aspirato con quattro cilindri e 102 CV, che in accoppiata a un propulsore elettrico garantisce una spinta complessiva di 195 CV. Numeri non da poco che le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 8 secondi. Il pacco batteria da 1,8 kWh è posizionato sotto la fila di sedili posteriori, non andando a compromettere l’abitabilità interna che la posiziona nel segmento B e la rende una vettura pratica senza rinunce, sia in città che nelle lunghe trasferte dove l’ibrido senza spina permette un utilizzo pari a quello delle concorrenti a benzina.

In città però il sistema viaggi molto spesso in elettrico e rende la guida silenziosa ed economica. Sono infatti circa 23 km/l la media dei consumi dichiarati, che possono scendere nell’uso prettamente cittadino. Il tutto per un prezzo di partenza di 19.900 euro.

Toyota Aygo X Hybrid

DI recente Toyota ha reimmaginato la Aygo X, passando dal puro propulsore a benzina a un full hybrid. Una soluzione che, proprio come per la MG, ha sorpreso il mercato e portato questa soluzione tecnologica anche su una compatta di segmento A. Toyota Aygo X adotta quindi lo stesso sistema full hybrid da 116 CV della più grande Yaris, ma con peso e dimensioni diminuite, a tutto vantaggio della praticità in città e dei consumi.

L’aumento di cilindrata dal 1.0 al 1.5 ha richiesto un ridisegno del frontale da parte degli ingegneri Toyota, con un allungamento di circa 8 centimetri, nonostante ciò, la Aygo X resta l’auto full hybrid più compatta attualmente in commercio, mantenendo una vocazione urbana chiarissima. La vera sorpresa, però, arriva dai consumi: se la precedente versione dichiarava circa 20,8 km/l, con il nuovo sistema ibrido si arriva fino a 27 km con un litro di benzina, un valore da riferimento assoluto.

Proprio come la sorella maggiore, ormai progetto avanzato e affinato nel tempo, la guida è semplice e rilassata, con un frequente utilizzo del solo elettrico nei percorsi a bassa velocità e un passaggio tra le due parti in propulsive quasi impercettibile. Difficile trovare di meglio se si cerca la sostenibilità senza pensieri del full hybrid per una compatta da città, in particolare a un prezzo che parte da 20.850 euro, senza considerare i periodici sconti.

MG ZS Hybrid+

Torniamo in casa MG aumentando dimensioni e prezzo, ma senza stravolgere la filosofia. Con ZS Hybrid+ il brand offre infatti l’alternativa full hybrid più accessibile per chi ha bisogno di spazio. Rialzata e spaziosa per ospitare comodamente cinque passeggeri, con un bagagliaio di 443 litri ai vertici della categoria, la ZS offre la libertà dell’ibrido per tutta la famiglia, senza compromessi.

Il sistema propulsivo è lo stesso che rende scattante la MG3, in questo caso adottato su una vettura con dimensioni e peso maggiore. Il motore termico è sempre un 1.5 a quattro cilindri, affiancato da un’unità elettrica che porta la potenza complessiva a 197 CV, con una coppia massima di ben 465 Nm. 

I consumi dichiarati in questo caso scendono intorno ai 20 km/l, valore comunque di tutto rispetto per la stazza della ZS. La variante Hybrid+con un prezzo che parte da 23.450 è una porta d’ingresso interessante per chi cerca un SUV di medie dimensioni ibrido e senza ansia da ricarica.

Ufficio Stampa ToyotaPerché il full hybrid resta la scelta più sensata

Toyota Yaris e Mazda 2 Hybrid

Come lascia intuire l’estetica, Toyota Yaris e Mazda 2 Hybrid sono di fatto lo stesso progetto con due marchi diversi. Il brand di Hiroshima ha infatti seguito negli ultimi anni la politica delle collaborazioni per portare l’elettrificazione nella propria gamma senza dover sviluppare una piattaforma proprietaria, implementandone da altri brand sia per proposte ibride che elettriche.

Un approccio cauto da parte di Mazda che nell’ibrido si traduce nell’adozione del noto tre cilindri 1.5 da 91 CV, abbinato a un motore elettrico da 80 CV, per una potenza complessiva di 116 CV. Mentre solo sulla Yaris è disponibile anche una versione più potente da 131 CV, pensata per chi cerca un pizzico di dinamismo in più. Campione di consumi e di percorrenza in elettrico, questa scelta porta Yaris e gemella a dichiarare 26,3 km/l per la versione da 116 CV che scendono a 23,8 km/l per quella da 131 CV.

Oltre ai consumi queste due vetture possono vantare un’estetica moderna, una dotazione di assistenti alla guida di prim’ordine e l’affidabilità di un Brand tra i più apprezzati come Toyota, per un prezzo che parte da 24.550 euro per la Yaris e 24.990 euro per la Mazda 2 Hybrid.

Dacia Jogger Hybrid

L’outsider di questa lista è la Dacia Jogger Hybrid, che per una manciata di euro supera la soglia dei 25 mila, raggiungendo i 25.150 euro. Una differenza minima, che viene ampiamente ripagata da una caratteristica unica nel panorama full hybrid: la possibilità di avere fino a sette posti.

La Jogger è una monovolume reinterpretata in chiave moderna da Dacia, pensata per chi mette la praticità al primo posto. Condivide il sistema full hybrid con la Duster, basato sul 1.6 da 141 CV abbinato al cambio automatico multimode, ma grazie a una migliore aerodinamica risulta leggermente più efficiente. In condizioni ideali, il consumo dichiarato arriva a circa 20,4 km/l.

È l’unica full hybrid della lista a offrire una configurazione così flessibile, ideale per famiglie numerose o per chi ha esigenze di carico particolarmente elevate. Come la Duster, è disponibile anche con il nuovo propulsore bifuel benzina/GPL abbinato all’ibrido mild, con la possibilità della trazione integrale, una rarità assoluta in questa fascia di prezzo.

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