• 25 Aprile 2026 17:16

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

25 aprile: a Milano insulti choc alla Brigata Ebraica. I pro pal bloccano il corteo

Apr 25, 2026

AGI – “Siete solo saponette mancate”: è il coro choc che alcuni manifestanti hanno rivolto all’indirizzo dello spezzone della Brigata ebraica a Milano, poco dopo la partenza del corteo per la Festa della Liberazione.

Il corteo è poi partito tra le contestazioni. La Brigata ebraica è stata fischiata e contestata, “fascisti, sionisti”. Manifestanti urlano “Palestina libera, assassini”. Lievi momenti di tensione si sono registrati poco prima della partenza tra gruppi di militanti ProPal e del partito dei Carc. Le forze dell’ordine in assetto antisommossa hanno fatto avanzare le persone in protesta per evitare tensioni.

Il corteo a Milano bloccato dalle contestazioni 

La parte di corteo con in testa la Brigata ebraica non riesce a procedere e riparte a singhiozzo, bloccato continuamente dalle contestazioni dei collettivi pro pal. Non cessano fischi e cori contro “i sionisti”.

Solo la testa guidata da Anpi e gonfaloni delle istituzioni ha lasciato corso Venezia e sta avanzando regolarmente verso piazza Duomo.

Il presidente dell’Anpi: “No alle bandiere di Usa e Israele”

“La bandiera ucraina va bene, ci può stare in corteo, perché l’Ucraina è un paese che è stato invaso dai russi, ma quella di Israele no per un motivo molto semplice, per lo stesso motivo per cui non c’è la bandiera della Russia se è vero, come si è detto, che bisogna distinguere l’aggressore e l’aggredito“. Lo dice il presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo a Milano.

“Per quello che riguarda Gaza o l’Iran la situazione è chiara: c’è un aggressore che si chiama Israele e si chiama Stati Uniti d’America e un aggredito che è il popolo palestinese, quindi la bandiera ucraina francamente penso ci stia, ma la bandiera israeliana e la bandiera americana preferirei non vederle perché non c’entrano con questa manifestazione“, conclude.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close