E’ un periodo molto difficile per le berline in Europa : la pressione delle SUV e l’arrivo delle varianti “coupè” a quattro porte sta rendendo molto difficile la vita a modelli storici come la Mercedes Classe S o la BMW Serie 7. L’ammiraglia della Stella, da sempre emblema di questa categoria, secondo le ultime statistiche di Jato Dynamics ha perso il 22% nei primi cinque mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018 ed anche per Serie 7 le cose non sembrano andare molto bene visto il calo del 9%. Altrettanto in sofferenza Porsche Panamera che nei primi 5 mesi dell’anno, forse anche in virtù dell’annunciato arrivo della Taycan, ha fatto segnare un calo del 31%.

Le cose non vanno bene nemmeno in Casa Tesla: mentre la Model 3 sembra andare a gonfie vele – ed è forse questo il motivo per cui Musk ha reintrodotto la ricarica gratis di Model S e Model X – è calata del 52% rispetto all’anno precedente passando dall’essere la market leader del 2017 e 2018 ad una più “normale” sesta posizione. Migliora drasticamente, invece, la poszione della CLS: il restyling è evidentemente piaciuto e le vendite del modello, pur rimanendo numericamente inferiori a quelle della Classe S, sono salite del 76% a testimonianza di come il nuovo corso stilistico della Stella introdotto proprio con questo modello stia piacendo.

Sale del 18% anche la AMG GT mentre cala moderatamente la Audi A8 con un 6,1% di differenziale rispetto alle vendite precedenti. Molto basse in termini numerici le vendite di Jaguar XJ (352 pezzi, -38%) e di BMW Serie 6 GranCoupé in attesa di essere sostituita dalla nuova Serie 8.

Quello che emerge in generale in un segmento tendenzialmente in calo, nonostante i numeri in ribasso della Model S, è che c’è una forte attenzione ed una attesa per le berline elettriche: Taycan sta generando un enorme Hype ed anche Jaguar è attesa con una XJ completamente rinnovata grazie all’esperienza elettrica accumulata con la i-Pace. Il motivo di questa tendenza si ritrova presto nelle necessità di rappresentanza che hanno generalmente queste vetture – e l’elettrico in questo momento è visto molto positivamente – ma anche nella capacità di assicurare elevato confort come da “protocollo” delle auto EV.

Per la stessa ragione i clienti “trendsetter” del segmento si stanno spostando verso le plug-in hybrid nel contesto dell’acquisto di queste vetture tanto che la 740e plug-in hybrid è cresciuta del 41% nelle preferenze rispetto ai primi cinque mesi del 2018 facendo segnare il 19% del volume complessivo del modello.

Anche Porsche Panamera, nonostante un calo legato alle riomologazioni, sin dalla scomparsa del diesel ha visto crescere la quota delle ibride sino ad oltre il 50% del complessivo. Per questo motivo, anche se le vendite della Classe S ibrida si limitano per il momento al 6%, anche AMG ha annunciato l’arrivo di una variante plug-in hybrid della AMG GT.

In questa tendenza verso l’elettrico e l’ibrido viene registrata anche una forte tendenza dei clienti verso l’acquisto di SUV anche in questa categoria: le vendite della BMW X7 nel mese di maggio – 1.047 pezzi – testimoniano come la tendenza verso vetture come questa, come la Q8 o come la GLS sia in forte ascesa.