ROMA –“Io non li perdono, ho avuto solo un forte dolore al cuore, io so quanto Gaetano fosse amato dagli juventini”. Mariella Scirea, la vedova dell’ex capitano della Juventus, Gaetano Scirea,condanna con fermezza le scritte sui muri all’esterno del Franchi prima di FiorentinaJuve (‘Heysel -39, Scirea brucia all’inferno’). “La violenza non è solo menare le mani è anche queste scritte, credo che né io e né la mia famiglia meritavamo questo. Non c’è un fatto personale, ma la scritta brucia perché Gaetano è bruciato veramente in quella macchina in Polonia”.