C’è anche la Toscana nella corsa per ospitare il Dtt (Divertor Tokamak Test), la macchina sperimentale da 500 milioni di euro che servirà per la ricerca sulla fusione nucleare. Ad annunciarlo è l’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha fatto sapere che la sede prescelta sarà comunicata entro il prossimo 10 aprile. In tutto sono nove le regioni che si sono candidate a ospitare il macchinario destinato a fare della fusione nucleare una fonte di energia fattibile dal punto di vista tecnologico e accessibile economicamente. La data della selezione è stata decisa dal Consiglio di amministrazione dell’Enea, sulla base delle comunicazioni ricevute dalla Commissione per la valutazione delle proposte e la formazione della graduatoria, che sta visitando i siti candidati e vagliando la documentazione.

Le proposte sono state presentate da Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, con un sito in tandem con la Toscana, Lazio, Liguria (con due siti), Piemonte, Puglia e Veneto. Per ciascuno dei siti proposti è necessario valutare se i requisiti rispondono a quelli contenuti nel bando, come estensione dell’area, compatibilità con il piano regolatore urbanistico, certificazioni ambientali, presenza di infrastrutture e aree industriali ed eventuali sinergie.

“Una partecipazione così ampia e qualificata è motivo di grande soddisfazione, così come lo è il fatto che questa infrastruttura venga realizzata in Italia, con anche fondi europei, a conferma e riconoscimento dell’eccellenza della ricerca nazionale nel campo della fusione”, commenta il presidente dell’Enea, Federico Testa. Presieduta da Alessandro Ortis, ex direttore generale del ministero dell’Industria, già presidente dell’Autorità per l’energia

elettrica e il gas e vicepresidente dei Regolatori europei, la Commissione comprende: il direttore del dipartimento fusione dell’Enea, Aldo Pizzuto; il responsabile scientifico del progetto Dtt, Flavio Crisanti; il responsabile Sviluppo Ingegneria del Consorzio Rfx, Roberto Piovan; i responsabili della direzione Amministrazione dell’Enea Giuseppe Pica, delle divisioni dell’Enea per le Tecnologie per la fusione, Giuseppe Gabriele Mazzitelli, e per le Infrastrutture, Marco Citterio.