Altra tornata di indiscrezioni su iPhone SE 2, il rinnovato smartphone da 4 pollici che Apple starebbe pianificando. A seguito della pubblicazione dei case e dei vetri protettivi la scorsa settimana, elementi che hanno sollevato più di un dubbio dagli esperti, emerge ora una possibile data: il nuovo device potrebbe arrivare nel mese di settembre, accompagnando così gli altri flagship del gruppo di Cupertino.

L’indiscrezione proviene da MacOtakara, pubblicazione giapponese solitamente abbastanza affidabile sul conto della mela morsicata, data la sua vicinanza con le fonti produttive. Proprio dai partner asiatici di Cupertino, la testata avrebbe raccolto dettagli in merito alla produzione di massa di iPhone SE 2, a oggi non ancora iniziata: un’informazione, quest’ultima, che renderebbe molto improbabile una presentazione nel corso della WWDC di giugno.

Dalle parti di Cupertino pare non sia sia presa, almeno al momento, una decisione definitiva sul successore di iPhone SE: Apple avrebbe testato numerosi prototipi, tra cui anche un esemplare da ben 6 pollici, ma sarebbe orientata a mantenere le stesse dimensioni della prima versione per differenziarlo da iPhone 8, iPhone X e successivi.

Non è però tutto, poiché MacOtakara conferma la possibile introduzione di un top notch, così come emerso dai vetri protettivi pubblicati online la scorsa settimana, per abilitare le funzioni di Face ID. Su questo fronte, tuttavia, pare non vi sia accordo fra gli esperti: molto hanno già sottolineato come, almeno dagli schemi già comparsi online, il ridotto spazio del top notch non sia sufficiente per incorporare le componenti TrueDepth, queste ultime non destinate a una completa riprogettazione prima del 2019.

Secondo 9to5Mac, tuttavia, le fonti di MacOtakara potrebbero aver confuso iPhone SE 2 con iPhone 2018 LCD, poiché dai dettagli emersi si parlerebbe esplicitamente anche di un prototipo da 6.1 pollici. Non resta quindi che attendere il mese di settembre, per scoprire in modo certo quali siano le strategie adottate dal gruppo di Cupertino.