mercoledì 8 novembre 2017 09:54

MILANO «Mi sto godendo questo momento ma sono più tese le persone che mi sono vicine, da mio padre alla mia ragazza, di quanto lo sia io. Veniamo dalle vittorie in Malesia e Giappone, siamo in un momento strepitoso e siamo ancora in lotta per il campionato, abbiamo creato una gran bella situazione. Realisticamente è molto difficile portare a casa il titolo, ma è ancora aperta e ci concentriamo sull’unica cosa che dobbiamo fare: vincere». Andrea Dovizioso non perde la speranza di ottenere il mondiale, nonostante i 21 punti di distacco da Marc Marquez.

MOTIVAZIONI «In questi anni sono stato veloce ma mai così veloce da essere lì con i primi e giocarmela con quelli che vincevano. Sono riuscito a migliorarmi e a gestirmi meglio quest’anno. Ci sono delle motivazioni e so bene il perché ci sono riuscito. Nella gestione della gara sono stato sempre molto forte secondo me, mi mancavano altri aspetti per stare lì davanti. Nella lotta me la sono sempre cavata, ma quando combatti per il terzo o quarto posto vieni visto di meno e in maniera diversa», ha spiegato. «Sono convinto di aver aggiunto tasselli, non penso che quest’anno abbiamo fatto qualcosa di strepitoso e l’anno prossimo torneremo indietro. Non sono preoccupato di questo. Certo in questa stagione ci sono stati i problemi di Valentino Rossi e della Yamaha, qualcosa che nessuno si aspettava. Magari sarà più difficile ripetere il numero di vittorie nel 2018. Poi ci sono i soliti punti interrogativi sulle gomme, su come approcci la stagione. Ma sono sicuro che saremo competitivi anche il prossimo anno».

MARQUEZ STREPITOSO – Davanti in classifica ha adesso «probabilmente il miglior Marquez, un pilota strepitoso, perché è l’unico in Honda che è riuscito ad essere sempre lì davanti, quindi vuol dire che anche la loro moto non è così a posto. Lui però ce l’ha fatta, soprattutto da metà stagione fino alla fine è stato sempre in lotta per la gara».