LIVORNO – A piccoli passi, il Livorno prova ad allontanarsi dal fondo della classifica. Lo fa vincendo oggi contro il Foggia, diretto concorrente alla salvezza. Al 4′ di gioco Diamanti esulta per suo quarto sigillo in campionato, siglato dopo aver saltato Ranieri in dribbling. Pochi minuti dopo, sempre il numero 23 tenta la fortuna con un tiro da prima della linea di centrocampo, ma la palla s’infrange sulla traversa. Al 32′ Loiacono pareggia per i pugliesi: il difensore, appena entrato per l’infortunato Camporese, segna di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Per pochissimo il Livorno non va negli spogliatoi in vantaggio: su cross insidiosissimo di Fazzi, Raicevic da ottima posizione non trova la deviazione vincente. Il secondo tempo inizia come il primo, ossia con una rete di Diamanti: il fantasista di Prato si supera spedendo in rete il pallone con una conclusione stupenda da posizione defilatissima, a giro, sugli sviluppi di un corner. Proprio quando le squadre iniziano ad accusare un po’ di stanchezza, il capitano labronico Bruno decide di ammazzare la partita: minuto 74′, Diamanti scarica su Bruno che con un tiro potente e preciso dal limite dell’area punisce Bizzarri e chiude la sfida: esulta Roberto Breda, alla prima vittoria sulla panchina amaranto.

CREMONA – Nei primi minuti di gioco poche emozioni: lungo giro palla da parte della formazione di Roberto Venturato, che corre un rischio evidente solo quando i grigiorossi concludono nella stessa azione con Greco prima e Paulinho poi. Partita abbastanza tirata al Giovanni Zini, con tanti duelli a centrocampo, di cui quello tra Arini e Settembrini è senz’altro il più feroce. Si gioca pochissimo, quasi ogni paio di minuti viene interrotto il gioco. I granata sono molto fisici, essendo non a caso la formazione che ha commesso più falli in questo campionato. Il Cittadella conquista al 36′ la prima vera occasione: su traversone basso al centro di Panico, Strizzolo calcia da vicino ma Ravaglia para. La partita è molto tirata anche nella seconda frazione, ma latitano però le occasioni da rete. All’improvviso, contropiede degli ospiti con Schenetti che apre in area di rigore per Branca che calcia con il mancino trovando la risposta di Ravaglia. Brividi per gli ospiti nel finale: Mirko Carretta con un destro secco in semigirata impegna Palerai, prima che lo 0-0 si faccia realtà.