F1 2019, Ferrari: rivoluzione materiali in 3D e gestione in pista

Si avvicina il giorno della presentazione della nuova Ferrari F.1. Il prossimo 15 febbraio verrà svelata agli appassionati per recarsi subito a Barcellona per i primi test. Vettel e Leclerc hanno già definito il sedile e sistemato gli ultimi particolari prima del debutto in pista, intanto siamo venuti a conoscenza di altri dettagli della monoposto. Al crash test svoltosi il mese scorso, nei laboratori CSI di Bollate era presente anche il delegato tecnico della FIA, Jo Bauer, perché per la prima volta la Ferrari ha usato materiali diversi dal solito carbonio. I particolari, infatti, sono stati stampati in 3D usando qualcosa di inedito per la F.1. Per questa ragione il tecnico FIA ha voluto supervisionare il test, superato brillantemente e con soddisfazione.

La tecnica di costruzione della nuova Ferrari, per alcuni particolari, è stata già sperimentata da Mercedes e Red Bull, ma la Ferrari l’ha perfezionata e ha trovato il modo di accorciare i tempi che intercorrono dalla progettazione alla realizzazione del pezzo. Si tratta di una accelerata pazzesca nei ritmi produttivi, tanto che qualcuno ha ipotizzato sia dieci volte più rapida. Ovvero, dal momento in cui sul computer Cad Cam si definisce il pezzo, questo viene stampato direttamente con materiali di nuova generazione. Invece che definire le forme, fare gli stampi e poi stendere il carbonio e mettere in autoclave, in questo modo si ottiene subito il particolare modificato. Da tenere presente che alcune parti delle ali sono fisse, ovvero sono fornite direttamente dalla FIA per evitare che qualche team si inventi sistemi flessibili non controllabili.

Si tratta in ogni caso di un grosso passo in avanti, di una rivoluzione tecnica invisibile nel lavoro della Ferrari ma decisamente importante. Infatti è ipotizzabile che se a un Gran Premio si presentasse la necessità di modificare un pezzo o farlo nuovo (fra quelli possibili, ben inteso) si potrebbe addirittura creare direttamente in pista! Una Ferrari più rapida e reattiva nello sviluppo della monoposto, davvero un passo avanti notevole. Il resto della vettura verrà svelato ufficialmente il 15, a parte la colorazione (chi ha visto il nuovo rossoopaco lo ha definito bellissimo “Il più bel rosso mai fatto dalla Ferrari” con un peso di 30-50 grammi metro quadrato, leggera ma non tanto rispetto a quella usata da altri team ad esempio) altre novità riguardano la struttura e l’organizzazione in pista.

La squadra di Vettel, motoristi esclusi, è stata assegnata a Leclerc e quella che operava con Raikkonen è stata passata a Sebastian. Uno scambio di staff che segue quello che da tempo fa la Mercedes all’interno del proprio team. In questo modo Leclerc si trova con uno staff di meccanici e tecnici abituati a lavorare con un quattro volte campione del mondo, quindi positivo per accelerare l’inserimento in squadra. Non si sa ancora al momento chi sarà, invece, il capo meccanico di Vettel, dopo che il buon Ignazio ha dato le dimissioni per nuove avventure professionali. A questo punto non resta che incrociare le dita e sperare in una stagione eccezionale. Gli elementi ci sono tutti.