Lanciato poco più di un anno fa, nel dicembre del 2018, il neonato negozio di Epic Games ha fin da subito attirato su di sé una vera e propria selva di critiche, alcune delle quali vertenti su un aspetto che i videogiocatori hanno dimostrato di avere molto a cuore: la mancanza di un vero sistema di recensioni e feedback. Ci sono voluti tredici mesi di accorate contestazioni, ma sembra che infine almeno questo nodo sia venuto al pettine, grazie all’inclusione nello store di OpenCritic, un sito preposto all’aggregazione, da diverse fonti, di recensioni videoludiche.

Finalmente quindi, mentre navighiamo nella pagina Epic Games Store di un videogioco che ci interessa, possiamo leggere le impressioni e i giudizi di altri utenti. Può forse ad alcuni sembrare una questione di poco conto, ma per tanti altri l’assenza di uno strumento di feedback integrato, grazie al quale potersi orientare negli acquisti, era un colpevole segno di poca trasparenza, reso ancora più vivido e pungente alla luce dell’inclemente paragone con la piattaforma di Steam, che esibisce un sistema di recensioni avanzato e competente.

Epic Games Store logo

Sotto la voce “valutazioni” oggi troviamo un indice di gradimento in percentuale, affiancato dal numero di recensori che hanno contribuito a determinarlo, mentre in basso abbiamo le anteprime di alcune recensioni, selezionate in base a un algoritmo di Epic Games. L’algoritmo determina la priorità delle recensioni in base a fattori quali la notorietà del sito, la decenza del linguaggio impiegato, e la menzione di piattaforme diverse dal PC. Quest’ultimo punto in particolare è di notevole importanza, non essendo raro che le versioni PC di un videogioco guadagnino giudizi diversi rispetto alla resa console, ed è bene che siano maggiormente accreditati i giudizi che rendono conto della qualità delle conversioni.

Tutto rose e fiori quindi? Certamente si tratta di un miglioramento, ma c’è ancora margine per un’ulteriore evoluzione. Il numero indicato, stranamente, non si riferisce al punteggio medio, come si usa di solito, bensì alla percentuale di recensioni che consigliano il titolo. Il rischio di un sistema di questo tipo è che può premiare le eccellenze, e svantaggiare grandemente i prodotti medi. Darksiders III, per esempio, soffre l’esibizione di un magro 36%, a fronte di una media reale del 69, decisamente più rispettabile. Per di più, il sistema al momento considera solo le recensioni della critica specializzata, senza dare modo agli utenti di inserire direttamente i propri giudizi personali e contribuire in prima persona alla costruzione del feedback. Un fermo passo nella giusta direzione, in ogni caso, ancorché tardivo e non del tutto all’altezza delle aspettative.

Nella speranza che Epic Games vada migliorando le recensioni del proprio negozio, possiamo consolarci con quelle ampiamente positive di Amazon su questo Monopoly di Fortnite.