MILANO – Ore 9.25. Le Borse ripartono positive all’indomani delle indicazioni arrivate dall‘intervento del numero uno della Fed Jerome Powell, che parlando al Congresso Usa ha lasciato aperte le porte a un possibile taglio dei tassi. Parole che ieri hanno spinto gli indici di Wall Street, con S&P500 e Nasdaq che hanno messo a segno nuovi massimi. In Asia, Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,47%. In Europa Milano cresce dello 0,64%, Londra dello 0,16%. Parigi dello 0,3% e Francoforte dello 0,14%,

Sul fronte valutario l’euro riguadagna terreno sul dollaro, indebolito dagli scenari prospettati da Powell, e in mattinata viene scambiato a 1,1272 dollari. Lo spread torna sotto i 200 punti, con il rendimento del titolo decennale italiano all’1,72%.

Tra i dati macroeconomici, in Germania il tasso di inflazione si è attestato a giugno all’1,6% su base annua, in rialzo rispetto all’1,4% del mese precedente e confermando la stima preliminare.

In decisa salita infine il prezzo del petrolio, dopo la nuova crisi in Iran, con cinque imbarcazioni della Guardia rivoluzionaria hanno tentato ieri di sequestrare una petroliera britannica nel Golfo Persico. Il greggio Wti sale dello 0,25% a 60,58 dollari mentre il Brent del Mare del Nord avanza dello 0,15% a 67,1 dollari.