L’AGCOM ha formulato in collaborazione con gli operatori mobili e i provider una nuova versione del codice di condotta (CASP 4.0) legato alle offerte di servizi premium. In sintesi le aziende che operano nel settore si impegnano a rispettare una serie di misure che dovrebbe ridurre il rischio di attivazioni inconsapevoli di tutti i servizi a pagamento che spesso compiono in banner, popup e con altre modalità.

Nello specifico è prevista la richiesta di doppia azione da parte dell’utente (doppio click) su due differenti schermate grafiche contenenti informazioni e funzioni diverse. Il primo utilizzato per tracciare l’azione dell’utente e raccoglierne il consenso all’addebito sul conto telefonico (ovvero per la richiesta di fornitura immediata del servizio con rinuncia al diritto di recesso), il secondo click per confermare la richiesta di acquisto.

Inoltre a tutela del cliente verrà introdotto “un periodo di ripensamento che preveda l’addebito del costo del servizio premium in abbonamento decorse sei ore dalla ricezione del messaggio di attivazione”. Nel caso in cui l’azione avvenga solo “per conseguirne una indebita fruizione, l’operatore ed il CSP, previa comunicazione, possono limitare, totalmente o parzialmente, l’erogazione dei servizi richiesti”.

Prevista anche la “creazione di piattaforme che attraverso l’utilizzo di API consentano l’integrazione dei sistemi degli operatori e dei CSP” in modo da abilitare un celere rimborso in caso do attivazioni inconsapevoli e azzerare i rischi di disallineamenti o duplicazioni di restituzioni.



Non meno importante per un corretto trattamento dei dati sensibili e per garantire l’uniformità di trattamento dei clienti verrà attivato un Call Center Unico (800442299), gestito da una società terza di comprovata competenza pregressa di almeno 3 anni nell’ambito dei call center e sganciata “dai soggetti coinvolti nella catena del valore dei servizi premium”.

Infine per una maggior garanzia del cliente è previsto che “i ruoli di ciascun attore del mercato (HUB, CSP, Aggregatore, Advertising Network o gestore del Call Center Unico) siano distinti e non creino conflitti di interesse tra loro”.

Il monitoraggio di ogni attività proseguirà, ma c’è un dettaglio del CASP 4.0 che gli utenti dovranno considerare: la comunicazione pubblica è avvenuta venerdì ma il regolamento è entrato in vigore sabato, quindi gli operatori si dovrebbero essere già adeguati.