Nuovi tetti sull’importo dell’Ape (anticipo pensionistico) volontaria e nessuna tassa sugli affitti brevi, modello “Airbnb”. Il disegno di legge di bilancio si fa strada in commissione alla Camera tra le novit inserite con emendamenti, le particolarit in arrivo con i decreti attuativi di gennaio e le promesse via twitter del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Gli emendamenti

Sono esattamente 4.962 gli emendamenti alla legge di bilancio presentati in commissione alla Camera. Circa 1.600 sono arrivati dal Pd mentre 507 sono quelli del M5s e 498 quelli di Forza Italia.

Tra le novit in arrivo ci sono il bonus mamme e nido con un tetto Isee, l’estensione di un giorno per il congedo obbligatorio per i pap e una stretta sul bagarinaggio online e all’evasione del bollo auto. Due emendamenti presentati dal Pd e approvati dalla commissione Affari sociali della Camera stabiliscono che i nuclei familiari che possono usufruire del bonus mamme e nido siano solo quelli con un Isee non superiore a 13mila euro annui per il bonus mamma e non superiore a 25mila euro per il bonus nido. Come prevede il regolamento, per, ora la proposta sar ulteriormente valutata dalla commissione Bilancio della Camera. Sempre sul fronte della famiglia sale da due a tre giorni il congedo obbligatorio per i pap. E potrebbero salire da 210 a 600 euro le detrazioni per le attivit sportive dei figli.

Stop, poi, al “secondary ticketing”, ovvero all’acquisto massiccio di biglietti di concerti per rivenderli a prezzi maggiorati. Con un emendamento alla legge di Bilancio, il governo pone il divieto di esercitare questa pratica, definita dal ministro Dario Franceschini un fenomeno “intollerabile”. La norma contro i ‘bagarini online’ prevede anche multe da 30mila a 180mila euro per ciascuna violazione accertata.

Spunta inoltre una norma contro l’evasione del bollo auto. Gli uffici del dipartimento dei Trasporti e le autofficine autorizzate a fare la revisione dovranno controllare che i proprietari dei veicoli abbiano sempre pagato tassa di propriet e tassa di circolazione del proprio mezzo, e che non sia sottoposto a fermo amministrativo. La proposta, del Pd, dovr ora passare all’esame della commissione Bilancio. Se la verifica dar esito negativo non si potr circolare finch non si paga.

Niente tassa “Airbnb”

Nessuna nuova tassa in legge di bilancio, nessuna. Nemmeno Airbnb. Finch sono premier io, le tasse si abbassano e non si alzano #avanti. Lo ha scritto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, su twitter.

Nessuna nuova tassa in legge di bilancio, nessuna. Nemmeno Airbnb. Finch sono premier io, le tasse si abbassano e non si alzano #avanti

Matteo Renzi(matteorenzi)

Ieri era spuntata una norma “Airbnb”, per regolare il mercato degli affitti brevi in strutture extralberghiere da parte di privati o di intermediari online. La commissione Finanze della Camera aveva approvato un emendamento del Pd alla manovra, che andr ora sottoposto alla commissione Bilancio, che prevede la cedolare secca al 21% automatica per questo tipo di attivit, l’istituzione di un apposito registro presso l’agenzia delle Entrate e una clausola antievasione, con la responsabilit ‘in solido’ sul pagamento delle tasse da parte del privato e dell’intermediario. Ma oggi, con quel tweet, Renzi ha bocciato l’ipotesi.

Pensioni, nuovi tetti sull’Ape volontaria

L’Ape volontaria sar erogata per 12 mesi l’anno e non su 13 come avviene per la pensione. Lo confermano fonti di Governo spiegando anche che nel Dpcm che sar pubblicato a gennaio dopo l’approvazione della legge di Bilancio sar messo un tetto per quanto riguarda la richiesta di Ape del 95% della pensione certificata mensile nel caso di richiesta di anticipo di un anno, del 90% in caso di anticipo di due anni e dell’85% in caso di anticipo di tre anni.

chiaro che il tetto annuo che sar possibile chiedere sar pi basso di queste percentuali. A fronte di una pensione certificata mensile netta di 1.286 euro (16.718 annui dato che le rate di pensione sono 13) si potr ricevere per un anticipo di tre anni fino a 1.093 euro al mese (l’85% della rata mensile) ma questi saranno erogati per 12 mesi e quindi il prestito annuo sar di 13.116 euro (quindi il 78,45% della pensione annua certificata dall’Inps). Su questo prestito si pagher il 4,7% sulla rata di pensione per ogni anno di anticipo. Di fatto, come si legge nell’esempio contenuto nelle tavole messe a punto dal team guidato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini – a fronte di un prestito netto nel triennio di 13.116 euro si restituiscono in 20 anni, con rate di 208 euro per 13 mesi l’anno, 54.080 euro.

La rata media prevista per il prestito ventennale (compresi i tassi di interesse e il premio assicurativo per la premorienza ma anche le agevolazioni fiscali) di 208 euro al mese per 13 mesi comunque inferiore a quella di mercato dato che il Governo paga la met degli interessi e del premio assicurativo.

La decisione di mettere un limite alla richiesta di prestito e di non prevedere la tredicesima (che peraltro non prevista neanche nell’Ape social n nella Naspi) – spiegano dal team del sottosegretario alla presidenza del Consiglio stata dovuta alla necessit di non far salire troppo la rata da pagare una volta in pensione. Avremmo voluto tenere pi basso il premio assicurativo – hanno spiegato – ma per farlo avremmo dovuto ridurre la durata del prestito, magari a 10 anni. E a questo punto sarebbe salita troppo la rata di restituzione. Nel caso che abbiamo considerato la persona che ha preso il prestito per tre anni va in pensione con 1.078 euro netti al mese (invece di 1.286 dato che la rata di 208 euro) per 13 mesi e quindi con 14.014 euro annui.

La rata sconta l’alto premio assicurativo (il 29% del capitale) dovuto all’alto rischio di premorienza. Il prestito che pu essere chiesto una volta compiuti i 63 anni, infatti, non ha garanzie reali e non si ripercuote sulla eventuale pensione di reversibilit ma va restituito tra i 66 anni e sette mesi, quando scatta la pensione di vecchiaia e gli 87 anni e sette mesi, un’et superiore all’aspettativa di vita media. E dal Governo ricordano che le mensilit sono 12 perch si tratta di un prestito e non di una pensione e che il prestito comunque vantaggioso rispetto a quelli di mercato dato che il 50% dell’assicurazione e il 50% degli interessi sono a carico dello Stato. Si potr chiedere anche solo per pochi mesi e si potr fare un’estinzione prematura senza costi.

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