Un nuovo avvistamento di un grosso felino selvatico nero, probabilmente una pantera, è stato segnalato nelle campagne di Adelfia, in provincia di Bari. Dopo gli avvistamenti dei giorni scorsi a Castellana Grotta, Casamassima e Acquaviva delle Fonti, le ricerche del felino da parte dei carabinieri forestali, dei vigili del fuoco e della protezione civile si stanno concentrando nel territorio tra Adelfia e Cassano delle Murge.

Anche il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, come hanno già fatto i colleghi di alcuni Comuni vicini, ha firmato oggi domenica un’ordinanza che vieta qualsiasi attività ciclo pedonale e sportiva all’aperto in tutto il territorio adelfiese, di svolgere attività agricole e raccomanda di tenere animali domestici all’interno di recinti custoditi.

Soltanto ieri è stato segnalato in zona Santa-Croce-Perrotta nell’agro di Acquaviva delle Fonti e poi anche sulla provinciale che da quest’ultima città conduce a Santeramo in Colle, in un’area al confine con Cassano delle Murge. Dal primo avvistamento a Castellana, la pantera dovrebbe aver compiuto oltre 70 km in 10 giorni. Per questo i sindaci delle città interessate Giuseppe Cosola di Adelfia, Davide Carlucci di Acquaviva, Maria Pia di Medio di Cassano, hanno emanato ordinanze in cui vietano il divieto di transito ciclo-pedonale e di svolgimento di qualsiasi attività sportiva ai cittadini in tutte le strade di campagna e sulle strade extraurbane del territorio. Il divieto di eseguire potature di alberi o lavori in campagna per il territorio comunale interessato. Al fine di evitare di spaventare il felino con la conseguente manifestazione di comportamenti aggressivi hanno ordinato, inoltre, ai proprietari di animali domestici e di allevamento di tenere gli stessi al sicuro, in un recinto che ne limiti gli spostamenti e che li protegga da eventuali attacchi. Anche Gianluca Vurchio, sindaco di Cellammare, comune ad appena 8 km da Adelfia, ha invitato i cittadini a “prestare massima attenzione e nel caso di avvistamenti reali, invito a contattare tempestivamente il numero 112”.