Come previsto, Nintendo ha bloccato lo sviluppo del progetto amatoriale volto a trasformare Zelda Breath of the Wild in una versione a 8-bit, in perfetto stile NES.

Anche questo fantastico lavoro del fan e sviluppatore Winter Drake è stato falciato dai legali della Grande N con una notifica di violazione del Digital Millennium Copyright Act e si aggiunge così alla lunga lista di contenuti gratuiti creati dagli ammiratori di Nintendo ma finiti forzatamente nell’oblio.

Looks like @NintendoAmerica wasn’t a big fan of Breath of the NES! pic.twitter.com/PvMxDrU7oz

— WinterDrake (@WinterDrakeDev) 30 aprile 2017

La stessa sorte è toccata a Pokémon Uranium, Project AM2R – il remake di Metroid 2 – e molti altri titoli. Breath of the NES è solo l’ultimo di questi progetti che non vedrà mai la luce.

Fortunatamente non tutto è perduto, visto che lo sviluppatore riciclerà quanto già sviluppato per un nuovo gioco originale, più grande e migliore. Anzi, la scelta di utilizzare materiale protetto da copyright è stata una “decisione pianificata”.

Winter Drake sapeva che il proprio progetto avrebbe attirato l’attenzione di Nintendo ma, come da lui stesso dichiarato, “non è molto divertente sviluppare qualcosa in silenzio senza ottenere commenti e pubblicità”.

Siete curiosi di vedere come diventerà Breath of the NES e quanto dello spirito di Zelda riuscirà a mantenere?

The Legend of Zelda: Breath of the Wild
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