Il Governo chiede con fermezza nuove elezioni presidenziali, libere, trasparenti e credibili. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, nell’Aula della Camera in occasione delle comunicazioni sulla situazione in Venezuela. Le ultime elezioni presidenziali, ha ricordato il ministro esponendo la posizione del Governo italiano, sono state inficiate da scorrettezze in termini di legalit ed equit e quindi non hanno dato legittimit democratica all’elezione di Nicolas Maduro.

Poco prima, nel corso del vertice a Palazzo Chigi, M5S e Lega avevano raggiunto un accordo, sotto forma di mozione, per impegnare il Governo ad assumere ogni iniziativa utile, anche in sede di Ue, affinch sia affrontata in priorit l’emergenza umanitaria, e la crisi economica e sociale, garantendo il necessario flusso di aiuti nel rispetto del diritto internazionale. Il dispositivo della mozione depositata alla Camera composta da diversi punti. Il primo un impegno per il governo a continuare ad attivarsi affinch siano tutelati la sicurezza e gli interessi dei connazionali residenti in Venezuela e delle aziende italiane operanti nel paese”. Il secondo riguarda l’emergenza umanitaria. Il terzo condanna con forza ogni forma di violenza, repressione o conflitto armato in Venezuela.

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Nell’esporre la posizione di Palazzo Chigi Moavero ha sollecitato il relativo voto del Parlamento. Nella comunicazione alla Camera, il ministro degli Esteri ha detto che il governo preoccupato per l’emergenza umanitaria e sta operando per fornire soluzioni non conflittuali. Il governo considera inaccettabile e condanna fermamente ogni tipo di violenza e si esprime a favore di una soluzione pacifica. Il governo ritiene che le scorse elezioni presidenziali non attribuiscono legittimit democratica a chi ne uscito vincitore, cio Nicolas Maduro.

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